notiziario3

Troppi farmaci a over 65, inutile 1 su 4: arriva un algoritmo

(da DottNet)    Cinque milioni di anziani ogni anno vengono ricoverati per diverse patologie, e ogni volta che lasciano l’ospedale si ritrovano con due nuove prescrizioni di farmaci che si aggiungono a quelli che già assumono. Con il risultato che si passa da una media di cinque a ben sette medicinali da prendere ogni giorno. Così nel giro di tre mesi, a un over 65 su cinque serve un nuovo ricovero per ‘eccesso di pillole’, da cui esce con altri farmaci: un serpente che si mangia la coda e provoca oltre un milione e mezzo di ricoverati ogni 12 mesi. Non solo, in due milioni sperimentano ogni anno una reazione avversa da farmaci, con conseguente aumento di visite mediche e specialistiche. L’allarme arriva dagli esperti riuniti per il Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Interna, Simi, a Roma dal 27 al 29 ottobre e che da quella sede lanciano un innovativo progetto per tagliare i farmaci inutili in collaborazione con l’Istituto Mario Negri, Policlinico di Milano e il Policlinico di Bari. Proprio dai dati di uno studio dell’Istituto Mario Negri viene fuori che grazie all’uso del software INTERcheck, la probabilità di essere esposti a farmaci potenzialmente inappropriati passa dal 42 al 12%, mentre il rischio di interazioni scende dal 59 al 33%.   Un ausilio, questo, importante per medici e pazienti poichè inserendo nel sistema i medicinali assunti e portati con sè dai pazienti, indica immediatamente se vi sia la possibilità di interazioni e segnala le possibili prescrizioni inutili, oltre ad abbattere i costi che oggi sfiorano i 16 miliardi. Insomma, il 25% dei farmaci sarebbe evitabile, così come il 55% dei ricoveri – dicono dalla Simi – migliorando l’appropriatezza nelle prescrizioni. Ecco perchè nasce il Progetto De-prescribing che ha l’obiettivo di ridurre e sospendere le ‘pillole inutili’ e che coinvolgerà oltre 300 tra medici di medicina generale, internisti e geriatri ospedalieri.  “Il ricovero è un momento cardine ma oggi, anziché essere l’occasione per una revisione critica delle terapie è purtroppo una circostanza in cui il carico di farmaci aumenta”, osserva Franco Perticone, presidente Simi. Alessandro Nobili dell’Istituto Negri rincara la dose: “Stiamo cercando di individuare i metodi più efficaci per interrompere la ‘cascata prescrittiva’ di cui sono vittime gli anziani, anche perché al crescere del numero di farmaci diminuisce fino al 70% l’aderenza alle cure con conseguenze molto negative per la salute dei pazienti”.

notiziario3

Farmaci e guida, è bassa la consapevolezza dei possibili rischi

(da M.D.Digital)   Una consistente proporzione di soggetti che fa uso farmaci potenzialmente in grado di compromettere la sicurezza alla guida non è sufficientemente conscia dei possibili rischi. Uno studio pubblicato su Journal of Studies on Alcohol and Drugs ha stabilito che circa il 20% dei soggetti con recente prescrizione di queste classi di farmaci non presta attenzione al rischio e questo nonostante abbiano ricevuto informazioni in merito dal proprio medico o dal farmacista, e che la necessità di cautela sia riportata nel foglietto illustrativo. Le percentuali di coloro che hanno dichiarato di aver ricevuto un avvertimento da una di queste fonti variano per tipo di medicinali: 86% per i sedativi, 85% per gli analgesici narcotici, 58% per gli stimolanti e 63% per gli antidepressivi.  Il dato proviene da una survey condotta nel 2013-2014 che ha voluto valutare l’uso di droghe e di farmaci in relazione alla guida di veicoli. Poichè non è stato chiarito se i partecipanti alla survey avevano ricevuto avvertimenti o se li avevano ricevuti ma poi avevano ignorato le informazioni gli autori sottolineano la necessità di approfondire ulteriormente l’argomento.  Nello studio in oggetto è stato anche approfondito se il tipo di farmaco si correlava alle percezioni dei conducenti circa il livello di rischio ed è emerso che i farmaci ipnoinducenti erano considerati più pericolosi e maggiormente influenzare una guida sicura, con maggiori probabilità di procurare incidenti ed esswre gravati da oneri penali, seguiti da morfina/codeina, amfetamine e rilassanti muscolari. I farmaci per la terapia del disturbo di iperattività e deficit di attenzione (ADHD) sono stati considerati come i meno probabili a rappresentare un rischio per la sicurezza alla guida. Tuttavia, commentano ancora gli autori, il solo fornire informazioni sui rischi associati potrebbe non essere sufficiente a ridurre il fenomeno e ipotizzano che un aiuto in tal senso potrebbe derivare dall’instaurare misure deterrenti analogamente a quanto stabilito per chi guida in stato di ebbrezza.
(Pollini RA, et al, Receipt of Warnings Regarding Potentially Impairing Prescription Medications and Associated Risk Perceptions in a National Sample of U.S. Drivers. Journal of Studies on Alcohol and Drugs 2017; DOI: 10.15288/jsad.2017.78.805) 

 

notiziario3

Convegno Enpam: “Previdenza e Welfare guardando al futuro” Sabato 11 novembre p.v. dalle ore 8.30 alle ore 12.30

Caro Collega,

siamo giunti all’annuale incontro di aggiornamento sul sistema previdenziale sanitario organizzato in collaborazione con la Fondazione Enpam.

Si svolgerà SABATO 11 NOVEMBRE p.v. dalle ore 8.30 alle ore 12.30 presso la Sala Conferenze dell’Ordine in V.le Italia 153 scala C a Forlì ed avrà per titolo “Previdenza e Welfare guardando al futuro”

L’evento è rivolto a tutti i Medici e gli Odontoiatri che svolgono attività professionale sotto forma di lavoro autonomo, convenzionato e dipendente e ha lo scopo di illustrare il sistema di previdenza e welfare dell’ENPAM, con un linguaggio semplice che consenta la migliore comprensione delle problematiche.

Saranno illustrate le possibilità per incrementare facoltativamente la propria rendita pensionistica (riscatto di laurea, specializzazione, servizio militare, riscatto di allineamento, aliquota modulare, ricongiunzione).

Si cercherà di dare risposte alle  numerose richieste di chiarimenti in ordine al cumulo dei periodi assicurativi anche a seguito dell’emanazione, da parte dell’lNPS, delle Circolari applicative n. 60 del 16/03/2017 e n. 140 deI12/10/2017.

Un approfondimento sarà dedicato alla previdenza complementare, funzionale all’esigenza di garantire un’integrazione a fronte della progressiva riduzione della copertura pensionistica da parte della previdenza obbligatoria.

E’ un Convegno importante per il Vostro futuro, per il quale sono stati richiesti anche i crediti ECM.

Vi attendo numerosi e Vi saluto cordialmente.

Il Presidente

Dott. Michele Gaudio

Programma

1 2 3 4 18