Petizione: stop a pubblicità senza il parere degli Ordini dei medici
Last Updated on 13 Febbraio 2017 by Segreteria
(da AdnKronos Salute) Quando in ballo c’è la salute, occorre qualche attenzione in più. La pubblicità sanitaria “deve essere corretta e onesta, la salute non è un bene che si vende”. Inizia così la petizione, diretta al presidente della Repubblica e al ministro della Salute, e lanciata sulla piattaforma Change.org, volta a sottoporre al parere dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri non solo i messaggi pubblicitari degli iscritti agli Albi, ma tutta la pubblicità sanitaria, anche quella a opera di soggetti terzi, catene e società commerciali. La petizione può essere sottoscritta al link https://www.change.org/p/presidente-della-repubblica-stop-pubblicit%C3%A0-medico-od-priva-parere-correttezza-ordine-medici-tutelare-salute “Firmare questa petizione è un fatto etico – è il commento del presidente nazionale della Commissione Albo odontoiatri, Giuseppe Renzo – Dobbiamo, tutti insieme, mobilitarci per difendere la salute delle persone e la professione. Forza, facciamo questa battaglia di valore sociale”. “Personalmente – continua Renzo – ho inoltrato a tutti i miei contatti, ai colleghi, ai presidenti d’Ordine e ai presidenti Cao, ai medici, ai deputati, ai senatori, ai ministeriali, ai giornalisti, ai pazienti, ai parenti, agli amici. Chiedete ai vostri contatti di fare altrettanto – conclude – Che sia un cambiamento che nasce dal basso: costringiamo la politica e l’Antitrust a mettere finalmente un freno ai profittatori e a chi vuole lucrare sulla salute e sulla malattia”.