Fumare aumenta il rischio di demenza

Last Updated on 28 Settembre 2018 by Segreteria

(da DottNet)   Sett 2018  Fumare aumenta il rischio di varie forme di demenza, compresa la malattia di Alzheimer; perdere definitivamente il vizio del fumo si associa a riduzione del rischio. Lo rivela uno studio che ha coinvolto oltre 46 mila maschi over-60, pubblicato sugli ‘Annals of Clinical and Translational Neurology’. Condotto da Sang Min Park, dell’Università Nazionale di Seul, lo studio mostra che chi ha smesso di fumare da tempo e chi non ha mai fumato hanno rispettivamente un rischio di demenza ridotto del 14% e 19% rispetto ai fumatori.   Per l’Alzheimer, in particolare, i non fumatori presentano un rischio ridotto del 18% rispetto ai fumatori. Infine, coloro che hanno smesso di fumare da tempo e coloro che non hanno mai fumato presentano un rischio di demenza vascolare ridotto rispettivamente del 32% e 29% rispetto ai fumatori. Significa che non è mai troppo tardi per smettere di fumare, proteggendo così la salute del proprio cervello, concludono i ricercatori coreani.