Liberi professionisti: le coperture per i primi 30 giorni di malattia

Last Updated on 18 Marzo 2026 by Segreteria 1

(da enpam.it)   Per chi esercita la libera professione medica, l’assenza dal lavoro per malattia o infortunio rappresenta un rischio concreto che incide direttamente sul reddito. E questo può essere proprio il momento giusto per tenere conto di un aspetto spesso sottovalutato, ma che può avere conseguenze economiche rilevanti. A questo proposito, ricordiamo innanzitutto che proprio nel caso dei liberi professionisti l’Enpam prevede un’indennità per malattia o infortunio che scatta dal 31° giorno di assenza.  Pe i primi 30 giorni di malattia o infortunio, solo i medici di medicina generale hanno una copertura di default, che è finanziata da una trattenuta sul loro compenso.  Per tutti gli altri liberi professionisti le strade possibili sono sostanzialmente due: considerare l’eventualità di un mese di stop come un vero e proprio “rischio d’impresa”, accantonando risorse per eventuali periodi di inattività, oppure ricorrere a strumenti assicurativi dedicati.

POLIZZA CONVENZIONATA ENPAM

Per colmare questo vuoto di tutela, Enpam ha stipulato una convenzione con Oris Broker (https://www.enpam.it/convenzioni-enpam/oris-broker/) con copertura garantita da Itas Mutua. La polizza ha un costo annuo di 120 euro e prevede un’indennità giornaliera di 150 euro in caso di inabilità temporanea al lavoro dovuta a malattia o infortunio. Tuttavia, l’indennizzo, che copre fino a tre eventi l’anno, scatta solo se l’assenza supera i 30 giorni.  In altre parole:

– se la malattia dura 29 giorni, non è previsto alcun risarcimento;

– se supera i 30 giorni, intervengono entrambe le tutele: quella dell’ente previdenziale dal 31°giorno e quella assicurativa per il primo mese, con una franchigia di 5 giorni.

Lo stesso broker propone inoltre agli odontoiatri iscritti all’Andi, una copertura aggiuntiva contro infortuni e malattia che può essere affiancata a quella base da 120 euro e che estende la tutela anche alle assenze inferiori ai 30 giorni.

L’OFFERTA DI SALUTEMIA

Anche SaluteMia (https://www.salutemia.net/come-aderire/) può erogare indennità in caso di ricovero e diarie, che risultano utili nei momenti in cui si deve interrompere l’attività lavorativa per motivi di salute.   I piani sanitari offerti dalla mutua di categoria prevedono che, in caso di ricovero, l’iscritto possa optare – al posto del rimborso delle spese sanitarie – per un’indennità giornaliera. Tali indennità vanno da circa 62 euro a 150 euro (per un massimo di 100 giorni), a seconda che il ricovero preveda un intervento chirurgico o meno, e in base alla struttura sanitaria utilizzata.  Il piano sanitario ‘Optima salus’ prevede invece un’indennità sostitutiva, che può variare da 40 a 100 euro giornalieri.  Quest’ultimo piano sanitario prevede anche una diaria post ricovero per gravi mali, in caso di inabilità lavorativa assoluta temporanea. La diaria è di 37,50 euro e può coprire un massimo di 30 giorni.  Per informazioni più dettagliate è possibile consultare la Guida piani sanitari sul sito www.salutemia.net.

L’OPZIONE EMAPI

Un’altra possibilità è offerta da Emapi (https://www.emapi.it/infortuni-professionali-ed-extraprofessionali/), l’ente di mutua assistenza che riunisce diverse casse previdenziali dei professionisti.  Dopo aver sottoscritto con essa una polizza infortuni, è possibile infatti attivare una copertura aggiuntiva per inabilità temporanea da malattia, destinata proprio ai professionisti. Per iscriversi è possibile entrare nell’area riservata dell’Enpam e poi, tra i Servizi esterni, si può accedere a Emapi.   L’assicurato può scegliere tra due livelli di indennizzo:

– diaria di 50 euro al giorno con costo annuo di 123 euro fino a 55 anni e 194 euro tra 55 e 65 anni;

– diaria di 100 euro al giorno con costo annuo di 241 euro fino a 55 anni e 381 euro tra 55 e 65 anni.

La copertura interviene quando la malattia impedisce temporaneamente lo svolgimento dell’attività professionale e può essere riconosciuta per un periodo massimo di 180 giorni complessivi e fino a un limite pari a 65 anni.   Anche le franchigie previste sono differenziate in base all’età: 5 giorni per chi non ha ancora compiuto 55 anni e 14 giorni per chi ha tra 55 e 65 anni.  Ricordiamo, tra l’altro, che la nuova annualità assicurativa di Emapi ha preso il via lo scorso 1° marzo, ma chi aderisce entro il 31 marzo è coperto comunque per l’intera annualità.