Alimentazione del FSE da parte dei medici liberi professionisti

Last Updated on 19 Marzo 2026 by Segreteria

(da Amolp.it riproduzione parzialmente modificata)  è arrivata  da FNOMCEO la pec in risposta alle richieste che AMOlp aveva inviato nelle scorse settimane su FSE e liberi professionisti
1) è’ previsto obbligo per il libero professionista puro di alimentare il F.S.E.?
2) in caso di coinvolgimento futuro della nostra figura professionale AMOlp chiede a nome di tutti i liberi professionisti  che rappresenta:
1) adeguata informazione
2) adeguata formazione
3) congruo periodo di transizione per adeguamento NON sanzionabile
4) che i costi  non debbano essere sostenuti dal libero professionista ma che siano previste delle piattaforme dedicate così come nel sistema pubblico

Vi postiamo  la pec completa di risposta di Fnomceo:  https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:3f1e09aa-0bd1-4082-ac97-72928b920b34
In base al PNRR tutti devono alimentare il FSE. Le Regioni, nell’ambito dei propri sistemi informativi, devono garantire l’integrazione dei flussi provenienti sia dalle strutture pubbliche sia da quelle private e dai professionisti, potendo prevedere l’utilizzo di piattaforme pubbliche (anche basate su TS) oppure l’interoperabilità con software gestionali di terzi conformi alle specifiche nazionali; siamo in attesa che la Regione comunichi le specifiche di attuazione dell’integrazione di tali flussi.

L’Ordine dei Medici di Forlì-Cesena, insieme agli altri Ordini della Regione, ha chiesto un incontro con l’assessore alla Sanità dell’Emilia Romagna per avere i chiarimenti necessari inerenti a questa normativa.

Ad oggi non risulta un provvedimento nazionale che obblighi il libero professionista di dotarsi a proprie spese di un software ne’ che escluda la possibilità di utilizzare piattaforme del pubblico come il sistema TS
Per le sanzioni nessun profilo sanzionatorio è previsto nei confronti del libero professionista puro, in attesa di risposte dalle Regioni.
Sulla formazione verranno organizzati corsi di formazione per i liberi professionisti dalla Fnomceo anche con ecm cosi come avviene nel pubblico.
La volontà è di chiedere in termini legislativi un congruo periodo iniziale di applicazione del sistema non sanzionabile durante il quale siano garantiti supporto tecnico chiarimenti e formazione.