Scuola, vertice Oms: le misure chiave per ridurre il rischio. Equità principio guida

Last Updated on 3 Settembre 2020 by Segreteria 1

(da Doctor 33)    “Mettendo in cima alla nostra agenda la questione della scuola durante la pandemia, stiamo dimostrando che vogliamo garantire che i bambini e gli adolescenti non siano lasciati indietro mentre il mondo continua a lottare contro Covid-19”. Ad assicurarlo sono Hans Kluge, direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l’Europa, e il ministro italiano della Salute Roberto Speranza, che insieme hanno presieduto il meeting virtuale fra i 53 Stati membri della Regione europea per un ritorno sicuro fra i banchi. Uno dei punti principali dell’impegno messo in campo: “Preservare l’equità come principio guida fondamentale per garantire che le popolazioni svantaggiate non siano ulteriormente svantaggiate”.   Gli effetti dannosi della pandemia, sottolineano Kluge e Speranza in una dichiarazione congiunta, “non sono stati distribuiti equamente. I bambini che vivono in situazioni vulnerabili continuano ad essere colpiti in modo sproporzionato in relazione sia agli esiti di salute a lungo termine sia alle sfide con l’apprendimento a distanza”, entrambi dovuti a gap come “la povertà digitale e le difficoltà per i genitori nell’assistere” i figli “nel processo di apprendimento. Le sfide nell’accesso al sostegno educativo sono state più grandi anche per i bambini che convivono con problemi di salute e disabilità. Affrontare queste disparità deve essere fondamentale per qualsiasi tentativo di riaprire le scuole in sicurezza”, incalzano.

“Ci impegniamo – promettono Kluge e Speranza, a nome di tutti gli Stati membri della Regione europea – a costruire una coalizione tra i nostri Stati membri per informare le nostre azioni e andare avanti congiuntamente per attuare le migliori misure possibili sull’offerta di un’istruzione scolastica sicura per tutti, compresi i nostri bambini”. E ancora, Kluge e Speranza parlano di “convenire su un set di dati unificato per saperne di più sull’impatto di Covid-19 sui bambini, le famiglie e le comunità per meglio informare le
politiche future”.Infine, un pensiero per genitori e docenti: “Apprezziamo sinceramente gli sforzi instancabili per preservare l’infanzia e, nonostante gli ostacoli, per garantire ai bambini continuità nell’accesso all’apprendimento”. Il grazie è anche per “gli operatori sanitari che continuano a mantenere le nostre comunità al sicuro”.