Covid-19: le mascherine riducono il contagio in maniera considerevole anche se manca la distanza

Last Updated on 29 Agosto 2022 by Segreteria 1

(da Doctor33)   Un gruppo di ricerca internazionale ha presentato sul ‘Journal of the Royal Society Interface’ un nuovo modello teorico per valutare meglio i rischi di diffusione di virus come COVID-19, con e senza l’uso della mascherina, e ha rilevato come questo dispositivo di protezione possa effettivamente svolgere una funzione molto importante. «Le attuali raccomandazioni e conoscenze sulla trasmissione delle malattie infettive respiratorie sono spesso basate su un diagramma sviluppato dallo scienziato americano William Firth Wells nel 1934. Ma tale modello è molto semplificato e non tiene conto della vera complessità della trasmissione» spiega Jietuo Wang, dell’Università di Padova, primo nome dello studio.     I ricercatori hanno quindi sviluppato un modello più avanzato per dimostrare che è possibile calcolare in modo più efficiente il rischio diretto di diffondere l’infezione includendo una serie di fattori, come la distanza interpersonale, la temperatura, i livelli di umidità, la carica virale e il tipo di espirazione. Il nuovo modello è stato testato utilizzando i dati di recenti esperimenti sulle emissioni di droplet, ovvero le goccioline di saliva, ed è stato possibile dimostrare come cambia il rischio di diffusione dell’infezione indossando o meno una mascherina. Lo studio ha rivelato, per esempio, che una persona che parla senza mascherina può diffondere goccioline infette a un metro di distanza. Se la stessa persona tossisce, le gocce possono essere sparse fino a tre metri e se starnutisce, la distanza di diffusione può arrivare addirittura fino a sette metri. Ma usando una mascherina, ovviamente a condizione che questa sia indossata correttamente, il rischio di diffondere l’infezione diminuisce in modo significativo, tanto che con una mascherina, chirurgica o ancora meglio FFP2, il rischio di infezione si riduce a tal punto da essere praticamente trascurabile.  E questo avviene anche se ci si trova a solo un metro di distanza da una persona infetta, indipendentemente dalle condizioni ambientali e dal fatto che l’individuo parli, tossisca o starnutisca. Il gruppo di ricerca sta ora lavorando a un nuovo studio volto a esplorare la diffusione nell’aria di COVID-19.(Journal of the Royal Society Interface 2022. Doi: 10.1098/rsif.2021.0819  http://doi.org/10.1098/rsif.2021.0819)