Salute urbana, appello alle istituzioni: la salute delle città diventi una priorità delle politiche pubbliche
Last Updated on 22 Luglio 2026 by Segreteria 2
(da DottNet) l documento nasce dalla consapevolezza che oltre il 70% della popolazione vive ormai in contesti urbani, rendendo le città uno dei principali determinanti della salute collettiva. La proposta, sostenuta anche dall’Intergruppo parlamentare “Qualità di vita nelle città” e dall’Intergruppo parlamentare sulle Aree interne, è stata sottoscritta da venti organizzazioni. Tra le priorità indicate figurano l’integrazione della salute in tutte le politiche pubbliche, maggiori investimenti in ambienti urbani sostenibili, la promozione della mobilità attiva, il contrasto alle disuguaglianze territoriali e sociali e il rafforzamento del ruolo dei Comuni nella promozione della prevenzione e del benessere.
Secondo il presidente di ANCI e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ripensare le città significa creare spazi più vivibili, aumentare le aree verdi e sviluppare servizi capaci di favorire stili di vita salutari. Un approccio coerente con il principio della One Health, che riconosce la stretta connessione tra salute umana, ambiente ed ecosistemi. Per Health City Institute la salute non può più essere considerata esclusivamente una questione sanitaria. Come evidenziato dal presidente Federico Serra, mobilità, qualità dell’aria, sicurezza, inclusione sociale e accesso agli spazi verdi sono elementi che incidono direttamente sul benessere della popolazione e richiedono una governance integrata. In questo percorso HCI rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni sul tema dell’Urban Health, culminato nella promozione della figura dell’Health City Manager e nella diffusione del Manifesto sulla salute nelle città.
Anche ANCI ribadisce la necessità di rafforzare il ruolo delle amministrazioni locali. Il vicepresidente Roberto Pella sottolinea come la promozione della salute e degli stili di vita corretti rappresenti una responsabilità crescente per i comuni, chiamati a sviluppare politiche che favoriscano prevenzione, attività fisica e qualità della vita. Dal mondo parlamentare arriva inoltre l’invito a consolidare una strategia nazionale capace di sostenere gli enti locali con strumenti normativi e risorse dedicate, valorizzando tanto le grandi città quanto i territori delle aree interne.
Tra gli aspetti evidenziati durante l’incontro anche l’impatto dei cambiamenti climatici sulla salute urbana. Il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Andrea Lenzi, ha richiamato l’importanza di aumentare la copertura arborea nelle città e sviluppare infrastrutture verdi per contrastare gli effetti delle ondate di calore, migliorando al tempo stesso la qualità della vita e la resilienza degli ambienti urbani. L’appello conclusivo invita istituzioni e amministrazioni a costruire un modello di sviluppo urbano nel quale salute, sostenibilità e inclusione diventino elementi strutturali delle future politiche pubbliche.