Una dose di empatia aumenta l’efficacia delle cure

Last Updated on 14 Maggio 2018 by Segreteria

(da M.D.Digital)  Una ricerca pubblicata sul ‘Journal of the Royal Society of Medicine’ suggerisce che i messaggi empatici e positivi dei medici possono essere di beneficio per i pazienti che soffrono di dolori e migliorare la loro soddisfazione per le cure ricevute.  Lo studio, che ha valutato i dati di 28 studi clinici per un totale di oltre 6.000 pazienti, aggiunge peso all’argomento secondo cui i risultati terapeutici positivi possono essere aumentati se i medici migliorano il modo in cui esprimono empatia e creano aspettative positive di beneficio. I ricercatori delle università di Oxford e Southampton nel Regno Unito, in collaborazione con l’Istituto olandese per la ricerca dei servizi sanitari e l’Università di Vilnius Gediminas della Lituania, hanno analizzato una serie di studi clinici randomizzati che si sono concentrati sugli effetti dell’empatia o della comunicazione positiva nelle consultazioni mediche. Questi studi includevano dati provenienti da visite per un’ampia gamma di condizioni cliniche, tra cui dolore, asma, sindrome dell’intestino irritabile, artrosi e recupero dopo intervento chirurgico. I ricercatori hanno anche esaminato gli effetti della comunicazione positiva sulla qualità della vita e la soddisfazione del paziente, sulla base delle segnalazioni dei pazienti stessi.  I benefici più significativi sono stati osservati quando i medici hanno comunicato messaggi positivi e rassicuranti ai pazienti: in questi studi, i pazienti hanno riferito un livello di soddisfazione maggiore (dal 5% al 20%) in relazione al loro trattamento rispetto a quelli che hanno ricevuto cure standard, riferendo anche di un miglioramento della qualità della vita.  Negli studi sul dolore in cui l’empatia avanzata espressa dai medici è stata confrontata con la terapia tradizionale, i pazienti hanno riportato in media un’ulteriore riduzione del dolore di mezzo punto su una scala di 10 punti (quindi non clinicamente rilevante). Secondo il commento degli autori i medici possono fare molto più che prescrivere farmaci e altre terapia per aiutare i pazienti che soffrono di dolore lieve o moderato. Sulla base dei risultati di questo studio, il potenziale di interventi di questo tipo è decisamente interessante e può aiutare molti, se non la maggior parte, dei pazienti degli ambulatori di medicina generale. Che essi richiedano o no una terapia farmacologica, l’aggiunta di una dose di empatia si dimostra efficace nell’attenuare dolore e livello di ansia.
(Howick J, et al. Effects of empathic and positive communication in healthcare consultations: a systematic review and meta-analysis.J R Soc Med 2018; DOI: 10.1177/0141076818769477.)