Vaccinazione anti-HPV: ci sono evidenze dell’effetto gregge

Last Updated on 18 Settembre 2019 by Segreteria

(da Univadis)   L’introduzione della vaccinazione contro il papillomavirus umano (HPV) ha avuto un impatto notevole sulla frequenza delle infezioni da HPV e delle neoplasie intraepiteliali cervicali di grado 2 o superiore (CIN2+) tra le ragazze e le giovani donne e sulla frequenza dei condilomi anogenitali tra ragazze e ragazzi e giovani adulti di entrambi i sessi.

Descrizione dello studio    Si tratta dell’aggiornamento di una metanalisi del 2015.  Sono stati inclusi 65 articoli pubblicati tra il 2014 e il 2018 che avevano stimato incidenza o prevalenza di un endpoint legato all’HPV: infezione genitale da HPV (n=23), condilomi anogenitali (n=29), CIN2+ confermata istologicamente (n=13).  Dal confronto tra la frequenza nel periodo pre-vaccinazione e quella nel periodo post-vaccinazione è stato calcolato il rischio relativo (RR) dei diversi endpoint.  Fonti di finanziamento: WHO, Canadian Institutes of Health Research, Fonds de recherche du Québec – Santé.

Risultati principali    Dopo 5-8 anni di vaccinazione, la prevalenza dell’HPV 16 e 18 è diminuita dell’83% (RR 0,17; 95%CI 0,11-0,25) tra le ragazze di 13-19 anni e del 66% (RR 0,34; 0,23-0,49) tra le donne di 20-24 anni.  La prevalenza dell’HPV 31, 33 e 45 è diminuita del 54% (RR 0,46; 0,33-0,66) tra le ragazze di 13-19 anni.  Le diagnosi di condilomi anogenitali sono diminuite del 67% (RR 0,33; 0,24-0,46) tra le ragazze di 15-19 anni, del 54% (RR 0,46; 0,36-0,60) tra le donne di 20-24 anni e del 31% (RR 0,69; 0,53-0,89) tra le donne di 25-29 anni  Le diagnosi di condilomi anogenitali sono diminuite del 48% (RR 0,52; 0,37-0,75) tra i ragazzi di 15-19 anni e del 32% (RR 0,68; 0,47-0,98) tra gli uomini di 20-24 anni.  Dopo 5-9 anni di vaccinazione, le CIN2+ sono diminuite del 51% (RR 0,49; 0,42-0,58) tra le ragazze di 15-19 anni e del 31% (RR 0,69; 0,57-0,84) tra le donne di 20-24 anni sottoposte a screening.  L’impatto della vaccinazione era maggiore e più veloce nei paesi con programmi di vaccinazione che prevedevano coorti multiple per età e nei paesi con una copertura vaccinale più alta.

Limiti dello studio    Tutti gli studi erano stati condotti in paesi ad alto reddito: le conclusioni vanno estese con cautela ai paesi a medio e basso reddito.

Perché è importante    A partire dal 2007 la vaccinazione anti-HPV è stata introdotta in 99 paesi.  Questo studio mostra l’efficacia della vaccinazione a livello di popolazione.   I risultati supportano la raccomandazione dell’OMS di vaccinare più coorti di età diverse.

(Drolet M, Bénard E, et al. Population-level impact and herd effects following the introduction of human papillomavirus vaccination programmes: updated systematic review and meta-analysis. Lancet 2019;394:497-509.  doi:10.1016/S0140-6736(19)30298-3 )