Nuova Certificazione per Premio Nascita

Per effetto di una recente normativa, il premio alla nascita di 800 euro (‘bonus mamma domani’) viene corrisposto dall’INPS per la nascita o l’adozione di un minore, a partire dal 1° gennaio 2017, su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affido. Il premio non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’articolo 8 del Testo Unico delle imposte sui redditi.  Dal 4 maggio 2017 le gestanti al compimento del settimo mese di gravidanza o chi ha partorito o preadottato o adottato possono fare la domanda per il premio nascita; al momento, la procedura telematica per redigere il certificato telematico specifico non è ancora attiva. E’ quindi possibile redigere un certificato cartaceo che la gestante porta o spedisce all’INPS. E questo certificato sarà certamente richiesto sia ai Medici di Medicina Generale che agli specialisti in Ginecologia ed Ostetricia. Nel certificato, oltre agli identificativi anagrafici, si deve specificare: -lo stato di gravidanza, -la data presunta del parto e -la settimana presuntiva di gestazione all’atto della certificazione, basandosi sulla data dell’ultima mestruazione. La normativa non parla di specialista, ma di medico del SSN o medico convenzionato, ma non sembra escludere i liberi professionisti.

Tale certificazione non è compresa nelle mansioni del Medico di Medicina Generale ed è finalizzata all’ottenimento di un beneficio economico, è quindi sempre una prestazione libero-professionale a pagamento e va fatturata con IVA.

 

Lo stretto filo che lega la Disfunzione Erettile e le Malattie Cardiovascolari

(da Cardiolink)  L’erezione peniena è un evento neuro-vascolare determinato dall’interazione tra una dimensione organica (costituita principalmente da determinanti cardiovascolari, neurologici e ormonali), una intrapsichica (che vede come principali determinanti l’identità sessuale individuale e il senso di benessere), e una relazionale (il contesto in cui si realizza il rapporto sessuale). La disfunzione erettile (DE) è definita dalla consensus conference del 1993 del National Institute of Health, come la persistente incapacità a raggiungere e mantenere un’erezione sufficiente per avere un rapporto sessuale soddisfacente. In ogni paziente con DE, fattori organici, intrapsichici e relazionali sono presenti simultaneamente e interagiscono mutuamente. La disfunzione erettile (DE) è un disturbo molto comune. Si stima che a livello mondiale ne soffrano ben 140 milioni di uomini ed entro il 2025 si prevede che tale cifra raggiungerà i 300 milioni. In Italia ne è affetto circa il 12% della popolazione maschile.

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Non rispondete alla “European Medical Directory”

In questi giorni i medici Italiani stanno ricevendo per posta la offerta da parte una società chiamata “EuroMedi” per entrare a far parte di un database professionale chiamato ‘Euroepan Medical Directory’

Consigliamo i nostri iscritti di NON RISPONDERE, dato che le modalità di contatto e le finalità sembrano le medesime del famigerato “Registro Italiano Medici” di qualche anno fa.

Se il medico aderisce e manda i suoi dati, firmando la adesione, gli viene poi richiesta una ‘quota’ annuale di registrazione (ne contratto vengono citati in piccolo 877 euro) che poi è molto difficile evitare di corrispondere. Ripetiamo, non rispondete, e cestinate la lettera

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