Gli elementi costitutivi del mobbing secondo la giurisprudenza amministrativa

(da Doctor33)   Affinché possa configurarsi la fattispecie del mobbing devono ricorrere una pluralità di elementi costitutivi, ovverosia:    a) una serie di comportamenti di carattere persecutorio, illeciti o anche leciti se considerati singolarmente che, con intento vessatorio, siano posti in essere contro la vittima in modo miratamente sistematico e prolungato nel tempo, direttamente da parte del datore di lavoro o di un suo preposto o anche da parte di altri dipendenti, sottoposti al potere direttivo dei primi;  b) l’evento lesivo della salute, della personalità o della dignità del dipendente;   c) il nesso eziologico tra le descritte condotte e il pregiudizio subito dalla vittima nella propria integrità psico-fisica e/o nella propria dignità;   d) l’elemento soggettivo, cioè l’intento persecutorio unificante di tutti i comportamenti lesivi. (Avv. Ennio Grassini – www.dirittosanitario.net)

Le “smorfie di dolore” hanno caratteristiche ben definite

(da Univadis)   La reazione del viso al dolore è sovrapponibile indipendentemente dallo stato di coscienza dell’individuo e dal contesto clinico o sperimentale, con l’unica eccezione della chiusura degli occhi, che è più comune quando la sensazione non è indotta artificialmente dai ricercatori.  Le azioni più spesso associate al dolore sono risultate: abbassare le sopracciglia, alzare gli zigomi stringendo le palpebre, arricciare il naso sollevando il labbro superiore e aprire la bocca.   Queste azioni tuttavia non sono sempre presenti in tutti i pazienti, ma ognuno le può combinare in maniera personalizzata.

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Stipendi dei medici in Europa: Italia penultima

(da DottNet)  L’ ex ministro della Salute e attuale deputata Beatrice Lorenzin ha scritto il 2 aprile sulla sua pagina Facebookche uno dei principali problemi della sanità italiana sono gli stipendi bassi. In particolare ha dichiarato che “in Italia un medico guadagna 80.000 euro l’ anno, in Germania, invece, diverse centinaia di migliaia di euro”. È un’ affermazione sostanzialmente corretta. Vediamo qual è la situazione, secondo l’analisi dell’Agi. I dati Ocse Per fare una comparazione tra i salari dei medici italiani e tedeschi la fonte istituzionale più affidabile in materia è l’ Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). 

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Riproponiamo il volantino contro gli erbicidi

E’, questa, stagione di diserbo, per cui, su precisa indicazione della Commissione “Ambiente, Salute, Sicurezza Ambienti di Lavoro e Stili di Vita” del nostro Ordine, riproponiamo ai nostri iscritti la divulgazione di un volantino, scaricabile al LINK alla fine di questo testo. Il volantino, il cui contenuto è stato autorizzato durante la seduta consiliare del 18 Dicembre 2018 dal Consiglio Direttivo dell’OMCeO Forlì-Cesena, vuole sensibilizzare la popolazione residente nelle zone rurali del nostri territorio sulla pericolosità per l’ambiente e per tutti gli esseri viventi dell’uso indiscriminato di diserbanti, soprattutto dei prodotti a base di glifosato.

 Volantino

“Profilassi antibiotica sì, profilassi antibiotica no”. Un manifesto dei pediatri d’emergenza per contrastarne l’abuso nei bambini

Gli antibiotici sono i farmaci più utilizzati in età pediatrica, soprattutto per il trattamento delle infezioni respiratorie: somministrati nel 42% dei bambini di età inferiore ad 1 anno, nel 66% di quelli di 1 anno, nel 65% tra i 2 e i 5 anni, nel 41% tra i 6 e gli 11 anni e nel 33% degli adolescenti tra i 12 e i 13 anni. Siamo tra i Paesi europei con maggiori livelli di antibiotico-resistenza.  Leggi l’articolo completo al LINK

http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=72566&fr=n

Una moderata forza fisica riduce il rischio di diabete di tipo 2 negli adulti

(da Doctor33)  Secondo uno studio pubblicato lo scorso 11 marzo sulla rivista ‘Mayo Clinic Proceedings’, la forza muscolare moderata è associata a una riduzione del rischio di diabete mellito di tipo 2, in maniera indipendente dai livelli di fitness cardiorespiratorio. Tenendo conto dei risultati della ricerca, gli autori vogliono incoraggiare le persone ad effettuare piccole sessioni di allenamento per migliorare la resistenza fisica, senza che sia necessariamente complicato. «È possibile ottenere un buon allenamento di resistenza con squat o affondi.

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Le donne ricevono diagnosi per la stessa malattia 4 anni anni più tardi degli uomini

(da Quotidiano Sanità e Reuters Health)   Secondo un ampio studio danese pubblicato da ‘Nature Communications’, per molte malattie la diagnosi arriva più tardi nelle donne che negli uomini. Søren Brunak e colleghi, dell’Università di Copenhagen, hanno preso in considerazione dati relativi alla salute di 6,9 milioni di danesi, scoprendo che le donne, in media, ricevono la diagnosi di una malattia quattro anni dopo rispetto all’età in cui viene formulata negli uomini.   Brunak e il suo team hanno considerato i tassi di incidenza delle malattie nelle 18 grandi categorie del sistema diagnostico ICD-10 gestito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In media, le donne ricevono diagnosi di cancro 2,5 anni dopo gli uomini e di malattie metaboliche, come il diabete ,4,5 anni dopo le controparti maschili.
“Ciò ci ha veramente sorpreso”, commenta Brunak. “Generalmente gli uomini tendono a rivolgersi al medico più tardi”. I ricercatori, per il disegno dello studio, non sono riusciti a spiegare se le diagnosi tardive siano dovute alla genetica, all’ambiente, a possibili parzialità nel sistema sanitario o a una combinazione di motivi. Unica eccezione, l’osteoporosi: la diagnosi di questa patologia prima che si presenti con una frattura è più frequente nelle donne che negli uomini.

La CAO indica quale è l’informazione sanitaria corretta. A fine giugno le Linee Guida

(da Odontoiatria33)  Per le Linee guida sulla pubblicità sanitaria si dovrà attendere a fine giugno quando la CAO nazionale si riunirà in Assemblea per approvare il documento che nelle prossime settimane verrà inviato a tutti i presidenti CAO e potrà essere emendato prima della sua approvazione.   La roadmap è stata decisa durante l’ultima Assemblea CAO tenutasi a San Patrignano. In attesa delle Linee guida, il presidente CAO Raffaele Iandolo (nella foto), sul tema, ha inviato ai presidenti CAO provinciali una informativa con il fine di delineare “i meccanismi attuativi delle norme ad oggi vigenti”.   Precisando come non di deve più parlare di pubblicità ma di messaggio informativo, Iandolo ricorda che lo stesso, in qualsiasi modo venga diffuso, “può avere ad oggetto esclusivamente: 

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