Cassazione, le ferie non godute vanno monetizzate

(da DottNet)   Sulle ferie non godute e la possibilità di monetizzarle sulla base del principio dell’irrinunciabilità delle stesse, il CCNL prevede delle regole particolari applicabili nel settore della Sanità.

Più nello specifico, il comma 13 dell’articolo 21 dispone che se all’atto della cessazione del contratto risultino ferie non godute per esigenze di servizio o per cause che non dipendono dalla volontà del dirigente medico, queste potranno essere pagate. Con sentenza numero 2000/2017 del 26 gennaio, la Cassazione ha fatto chiarezza precisando i casi limite a cui questa disposizione può essere applicata e ribadendo il generale principio di irrinunciabilità delle ferie sancito dall’articolo 36 della Costituzione. I giudici hanno quindi precisato che solamente i dirigenti sono titolari del potere di attribuirsi il periodo di ferie senza ingerenze del datore di lavoro e non anche, come nel caso di specie sottoposto ai giudici, medici di primo livello. In altre parole, con la sentenza in esame, la Cassazione ha accolto il ricorso di alcuni dirigenti medici che, non avendo potere di organizzare le ferie, avevano diritto all’indennità sostitutiva. Una distinzione di cruciale importanza che appare evidentemente fondamentale per garantire l’applicazione corretta ed entro i limiti dell’articolo in esame.

Leggi tutto

App del nostro Ordine disponibile su Google Play Store e Itunes

E’ disponibile da pochi giorni una App per telefoni cellulari collegata alla nuova versione del sito web del nostro Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Forlì-Cesena. La App è stata presentata dai tecnici della società Bookmark nella serata del 2 Febbraio, ed è completamente gratuita per tutti i nostri iscritti. E’ disponibile sia la versione Android sul Google Play store on line (https://play.google.com/store/apps ), che la versione iOS per chi usa smartphones Apple. E’ in pratica una agile e intuitiva presentazione dei contenuti presenti anche sul sito web dell’Ordine. Dopo avere installato la nostra App sul suo telefono, ogni iscritto può restare facilmente in collegamento con la nostra istituzione, scegliendo lui stesso a quali notifiche ed avvisi dare la priorità e quali, invece, trascurare.

Rinviato dal 31 gennaio al 9 febbraio 2017 il termine per l’invio dei dati al sistema TS per Modello 730 precompilato

Nella giornata del 25 gennaio 2017, l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 17731 ha comunicato il rinvio del termine per la trasmissione dei dati al Sistema tessera Sanitaria (TS). Il suddetto termine è stato spostato al 9 febbraio 2017, rispetto a quello originario del 31 gennaio 2017.  Per effetto della predetta proroga i contribuenti (pazienti) potranno comunicare, nel periodo che va dal 10 febbraio al 9 marzo 2017, l’eventuale opposizione all’utilizzo e alla trasmissione dei dati relativi alle loro spese sanitarie sostenute nell’anno 2016.

Ippocrate e le arti. incontro con medici scrittori romagnoli

Nella serata di venerdì 20 gennaio, nella prestigiosa cornice della sede del Circolo della Scranna di Forlì, s’è tenuta una interessante iniziativa culturale, patrocinata dall’Ordine dei Medici della Provincia di Forlì-Cesena, su “Ippocrate e le Arti – Incontro con Medici Scrittori Romagnoli” durante la quale il moderatore dott. Pierluigi Maressa ha presentato al folto pubblico accorso il Gruppo Culturale del nostro Ordine. Erano presenti i dottori Omero Giorgi, Edmondo Mazzoni Ferdinando Borroni i quali, su richiesta, hanno letto brani tratti dalle loro composizioni e risposto alle domande dei presenti. E’ intervenuto pure il dott. Cerasoli, presente in sala. L’incontro ha suscitato grande entusiasmo e curiosità ed è terminato con un simpatico buffet.

Dott. Omero Giorgi
Coordinatore Gruppo Culturale OMCeO Forlì-Cesena

Leggi tutto

FNOMCeO, proposto per tutti gli iscritti il termine di “Dottore medico”

FNOMCeO, proposto per tutti gli iscritti il termine di “Dottore medico”

 

(da Doctor33)   Quale titolo utilizzare per gli iscritti alla Federazione degli ordini dei medici? La questione è stata dibattuta in occasione delle scorse riunioni del Comitato centrale e del Consiglio nazionale Fnomceo. Alla fine è stata approvata la proposta di utilizzare il titolo di “dottore medico (Dm)”, con l’obiettivo dichiarato di ottenere «da un lato, una più certa qualificazione della professione medica e, dall’altro, una maggiore tutela dei cittadini».   In Italia, l’ultima norma generale in merito è stata emessa con il Decreto ministeriale 270 del 2004 dall’allora ministro dell’Istruzione Letizia Moratti che stabilisce: «a coloro che hanno conseguito la laurea, la laurea magistrale o specialistica e il dottorato di ricerca, competono, rispettivamente, le qualifiche accademiche di dottore, dottore magistrale e dottore di ricerca». Tuttavia, come fa notare il segretario generale della Fnomceo Luigi Conte, «ormai i professionisti sanitari sono in massima parte dei laureati che si fregiano, giustamente, del titolo di dottore».

Leggi tutto
1 227 228 229 230 231 236