PEC: chi non la comunica all’Ordine potrebbe venire sanzionato

(da Odontoiatria33)  Agevolare ed incentivare la digitalizzazione e l’utilizzo delle nuove tecnologie per rapportarsi con la Pubblica Amministrazione, ma anche nei rapporti tra imprese, professionisti e cittadini, è uno dei capisaldi del 'Decreto Semplificazioni' licenziato dal Governo, salvo intese, martedì 7 luglio   In merito alla “cittadinanza digitale” e allo sviluppo dei servizi digitali della PA, si legge all' Art.18 8 (Identità digitale, domicilio digitale e accesso ai servizi digitali) che ogni professionista è tenuto ad avere un indirizzo di PEC o domicilio digitale e, all' art. 29 del DL medesimo si prevede l'obbligo da parte degli Ordini Professionali di diffidare prima e sospendere dopo trenta giorni gli iscritti privi di PEC o domicilio digitale.    Il DDL in oggetto non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ma lo sarà molto presto, invitiamo pertanto i nostri iscritti ad attivarsi per comunicare prima possibile la loro PEC ai nostri Uffici e, nel caso ne siano sprovvisti, a procurarsene una.

Un anticorpo contro il mal di schiena

(da DottNet)  Scoperta l'efficacia di un anticorpo (monoclonale), il tanezumab, contro il mal di schiena in un maxi-studio mondiale condotto in 191 paesi su pazienti difficili, che non hanno tratto sollievo da altri farmaci come oppiodi e antinfiammatori non steroidei (FANS). È il risultato reso noto sulla rivista 'Pain', frutto della ricerca condotta da John Markman, della University of Rochester Medical Center (URMC). Il mal di schiena è la prima causa di disabilità nel mondo. Per molti pazienti si traduce in un calvario perché i farmaci non sono sempre efficaci, inoltre possono avere effetti collaterali e anche dare dipendenza come nel caso degli oppiodi.  Una terapia alternativa è pertanto agognata da comunità scientifica e pazienti. Il questo studio si è dimostrata l'efficacia del tanezumab (una somministrazione ogni due mesi) contro il mal di schiena: gli esperti pensano che il farmaco sortisca i suoi effetti riducendo il fattore di crescita NGF circolante nel sangue del paziente. "In futuro, i clinici potranno pesare i rischi di differenti approcci alla cura del mal di schiena, scegliendo tra chirurgia, oppiodi o FANS", e avendo come ulteriore alternativa anche l'anticorpo", afferma Markman.

1000 euro, niente detassazione. Medici ancora discriminati

(da enpam.it)  Parlamento e Governo hanno assestato l’ennesimo duro colpo a tutti i medici del nostro Paese che sono stati in prima fila nei drammatici mesi dell’emergenza Covid-19.    La Commissione Bilancio della Camera, per esigenze di tempo, motivazione che appare se possibile ancora più inaccettabile, ha deciso infatti di non esaminare l’emendamento al Dl Rilancio che intendeva detassare i contributi che, con proprie risorse, le Casse previdenziali private hanno erogato a favore dei propri iscritti per far fronte alla crisi seguita all’emergenza Coronavirus.
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Correlazione fra fattori psicologici e aumento di peso

(da MSD Salute)  E’ stato condotto uno studio atto a investigare stress, depressione, durata del sonno, attività fisica e profili dietetici come fattori causali dell’aumento di peso, tentando di accertare quale di questi fattori abbia un effetto maggiore su questo esito.  Sono stati presi in considerazione 3.163 adulti. Coloro che sono andati incontro ad aumento di peso erano più giovani e avevano maggiori probabilità di essere obesi rispetto agli altri.  I fattori che potrebbero causare l’aumento di peso nelle donne comprendono consapevolezza dello stress, inattività fisica e il saltare la colazione.  La depressione risulta significativamente associata all'aumento di peso nelle donne, ma tenendo conto di altre variabili questa correlazione scompare.   Non sono state riscontrate associazioni significative fra aumento di peso e durata del sonno, e nessuno dei fattori considerati è risultato significativamente associato all’aumento di peso negli uomini.  La consapevolezza dello stress dunque è significativamente associata all’aumento del peso nelle donne, mentre altri fattori psicologici non risultano significativamente associati a questo esito.

(Korean J Fam Med online 2020) 

Disfunzioni di gusto e olfatto in Covid-19: l’evoluzione della malattia è perlopiù positiva

(da Doctor33)   La perdita o l'alterazione dell'olfatto e del gusto sono tra i sintomi più comuni e persistenti nei pazienti con Covid-19, ma scompaiono o migliorano nella maggioranza dei casi nel giro di quattro settimane. Questo è quanto hanno concluso gli autori di un lavoro internazionale, a cui hanno collaborato diversi ricercatori italiani, pubblicato su 'Jama Otolaryngology-Head & Neck Surgery'. «Questo studio trasversale basato su sondaggi ha incluso 202 adulti lievemente sintomatici dai 18 anni di età visti consecutivamente presso l'Ospedale regionale di Treviso, in Italia, tra il 19 marzo e il 22 marzo 2020, e che sono risultati positivi all'Rna di Sars-CoV-2 con conferma tramite Pcr su tamponi rinofaringei» spiega Paolo Boscolo-Rizzo, dell'Università di Padova, sede di Treviso, autore principale dello studio.

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Walter Ricciardi: «Senza Mes e la partita europea l’Italia è morta»

(da Sanità Informazione)   «L’Italia, se rinuncia al Mese alla partita europea, è morta. Attualmente siamo al 160% del debito pubblico: o i cittadini lo capiscono adesso o lo capiranno quando arriva lo schiaffone dei licenziamenti, della povertà, addirittura della necessità di trovarsi da mangiare. Noi ovviamente vorremmo evitare tutto ciò, e per questo serve una leadership lungimirante». Lo ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministero della Salute per l’emergenza Covid-19, già presidente dell’ISS e responsabile sanità di Azione durante il webinar “Sanità – Cosa imparare dall’emergenza Covid-19” ospitato dall’ISPE – Istituto per la Promozione dell’Etica in Sanità. Un appuntamento che si è concentrato sull’analisi di cosa il sistema Italia ha imparato dall’emergenza coronavirus. 

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