Comunicazione n. 137: Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano – Intesa 20 maggio 2021 recante “Intesa,
ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 5 dicembre 2013, Rep. Atti n. 164/CSR,
sull’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli
specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie
(biologi, chimici, psicologi) ambulatoriali, ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. n. 502 del
1992 e successive modificazioni ed integrazioni – Triennio 2016-2018 (Rep. Atti n.
60/CSR 20 maggio 2021)

Regione Emilia Romagna: trasmissione nota Min Sal. prot. 0027471-18/06/2021-DGPRE-DGPRE-P di
aggiornamento relativa al completamento del ciclo vaccinale per coloro che
hanno ricevuto come 1° dose Vaxzevria e di età inferiore a 60 anni,
chiarimenti su vaccino Janssen e aggiornamento modulistica.

Covid. Draghi ha firmato il Decreto sul green pass. Ecco come funziona e come si potrà ottenere il Certificato Verde Digitale

Sarà la Piattaforma nazionale digital green certificate a validare il rilascio dei certificati che consentiranno gli spostamenti dei cittadini a livello nazionale e all’interno dell’Unione Europea, oltre a facilitare la partecipazione ad eventi pubblici e l’accesso alle strutture sanitarie assistenziali (Rsa). In alternativa alla versione digitale, i documenti potranno essere richiesti al proprio medico di base, al pediatra o in farmacia, utilizzando la propria tessera sanitaria. Si potranno ottenere tramite avvenuta vaccinazione, guarigione dal Covid o esecuzione di un test rapido o molecolare

Leggi L’articolo completo al LINK

http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=96438&fr=n

Covid: virus del comune raffreddore contrasta Sars-Cov2

(da AGI)   L’esposizione al rinovirus, la causa più frequente del comune raffreddore, può proteggere dall’infezione del virus che provoca il Covid-19. Lo hanno scoperto i ricercatori di Yale in uno studio pubblicato sul Journal of Experimental Medicine. Secondo gli esperti, il virus respiratorio del raffreddore attiva i geni, stimolati dalla molecola dell’interferone che può fermare la replicazione del virus SARS-CoV-2 nelle vie aeree. “L’attivazione di queste difese, nella fase iniziale dell’infezione da Covid-19, permette di prevenire o curare l’infezione”, ha affermato Ellen Foxman, assistente professore di medicina di laboratorio e immunobiologia presso la Yale School of Medicine e autrice dello studio. Sarebbe utile quindi, somministrare ai pazienti farmaci a base di interferoni. “Ma tutto dipende dai tempi”, ha detto Foxman. Infatti, studi precedenti avevano evidenziato che, nelle fasi avanzate di infezione da Covid-19, alti livelli di interferone sono correlati a una malattia più grave e possono alimentare risposte immunitarie iperattive. In seguito, si è capito che i geni stimolati dall’interferone possono avere un’azione protettiva contro il Covid-19. Il progetto di ricerca di Yale è partito dall’osservazione che i comuni virus del raffreddore possono proteggere dall’influenza. I ricercatori hanno studiato se i rinovirus potevano avere lo stesso impatto positivo contro il virus Covid-19.

Smettere di fumare per migliorare le condizioni di salute mentale

(da MSD Salute e Popular Science)  È una credenza abbastanza comune, l’idea che fumare riduca lo stress. Molto spesso i fumatori in situazioni che provocano ansia sentono il bisogno di fumare una sigaretta. Nella realtà la nicotina agisce sull’organismo nel modo opposto: aumenta il battito cardiaco, la pressione arteriosa e restringe i vasi sanguigni.  Come se questo non bastasse, un nuovo studio pubblicato dalla Cochrane Library e condotto da Gemma Taylor del gruppo Addiction & Mental Health dell’Università di Bath, suggerisce che smettere di fumare possa ridurre l’ansia e la depressione in modo efficace, già dopo poche settimane.

Il lavoro è un’analisi di 102 studi osservazionali che hanno coinvolto quasi 170.000 persone. Il periodo di tempo in cui gli studi hanno seguito le persone variava da sei settimane a un massimo di sei anni.  Coloro che hanno smesso di fumare (che non hanno fumato per almeno sei settimane), si sentivano meno depresse, stressate e provavano meno ansia rispetto alle persone che hanno continuato a fumare. Smettere favoriva anche sentimenti più positivi e un migliore benessere psicologico e non aveva un impatto negativo sulle relazioni sociali.

“I fumatori spesso pensano che le sigarette siano la stampella di cui hanno bisogno quando si sentono giù, ma ci sono buone ragioni per pensare che il fumo li stia effettivamente facendo sentire peggio”. Molte persone passano per una fase di astinenza, ma alla fine di questo periodo si sperimentano importanti benefici per la salute mentale.  La ricerca è uscita proprio nel momento in cui la Public Health England pubblicava dati che mostrano come i fumatori sperimentino maggiori livelli di ansia e infelicità rispetto ai non fumatori, in particolare durante la pandemia.

In occasione del No Smoking Day, Deborah Arnott, Chief Executive of Action on Smoking and Health ha dichiarato: “dopo l’anno che abbiamo vissuto, alcuni fumatori potrebbero pensare che non sia il momento di smettere. È vero il contrario”. I sostituti della nicotina possono essere di supporto nel periodo dell’astinenza, che dura alcune settimane. Superate quello, commenta Arnott: “non solo sarete più sani e più ricchi ma anche più felici”.

1 104 105 106 107 108 236