Sangue. Sistema autosufficiente ma in sofferenza, mancano medici e i donatori sono sempre più vecchi

Le trasfusioni effettuate durante l’anno sono state quasi 3 milioni e nonostante il calo di donatori in aferesi sono stati raccolti 840mila chilogrammi di plasma, 4mila in più rispetto al 2017. Questi in sintesi i dati del Centro Nazionale Sangue, resi noti oggi al ministero della Salute, in occasione del World Blood Donor Day che si è celebrato il 14 giugno. Presentato il nuovo portale realizzato in collaborazione da ministero e Cns.  Leggi l’articolo completo al LINK 

http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=74894&fr=n

 

Informazione sanitaria: i presidenti CAO hanno definito le Raccomandazioni, presto la loro divulgazione

(da Odontoiatria33)  Non Linee guida come precedentemente ipotizzato ma Raccomandazioni per guidare le CAO provinciali nel valutare la correttezza dei messaggi informativi. Raccomandazioni che saranno raccolte in un documento che la CAO Nazionale elaborerà e presenterà a breve (probabilmente già la prossima settimana), sulla base delle indicazioni ad un documento di base ricevute dai presidenti CAO riuniti in Assemblea lo scorso fine settimana a L’Aquila.   “La necessità di elaborare le Raccomandazioni è espressione della funzione di coordinamento attribuita alla CAO Nazionale al fine di assicurare, ove possibile, la corretta e uniforme interpretazione, da parte delle CAO territoriali della disciplina normativa in materia”, spiega il presidente della CAO nazionale, Raffaele Iandolo.  

Leggi tutto

Cresce il turismo dentale all’estero: ma un paziente su due si pente

(da DottNet)   Sono migliaia gli italiani che ogni anno volano in Croazia, Romania, Moldavia, Ungheria, per cercare di riavere il ‘sorriso’ perduto convinti di risparmiare sulle cure dentali. Ad attrarre sono le parcelle più basse legate “soprattutto a regimi di tassazione agevolata e ai relativi costi inferiori dei materiali dei manufatti protesici e della manodopera. Dai nostri dati emerge che gli italiani che vanno all’ estero per curare i denti sono il 4% di tutti quelli che scelgono cure mediche oltre confine. E il 50% di loro, secondo le informazioni raccolte dai nostri colleghi, non rifarebbe più questa esperienza”, spiega all’ Adnkronos Salute Sabrina Santaniello, presidente Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) Roma e segretario Andi nazionale.

Leggi tutto

Malattie sessualmente trasmesse: un milione di nuovi casi al giorno nel mondo. Il dossier Oms

Pubblicata online sul ‘Bollettino dell’Organizzazione Mondiale della Sanità‘ una ricerca che mostra che tra uomini e donne di età compresa tra 15 e 49 anni, nel 2016 c’erano 127 milioni di nuovi casi di clamidia, 87 milioni di gonorrea, 6,3 milioni di sifilide e 156 milioni di tricomoniasi. La sola sifilide ha provocato nel 2016 circa 200.000 morti neonatali e morti neonatali nel 2016, rendendola una delle principali cause di perdita del bambino a livello globale.  Leggi l’articolo completo al LINK

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=74745&fr=n

Come ottenere, e farsi riconoscere, crediti ECM dall’autoformazione

(da Odontoiatria33)   A quasi sei mesi dalla chiusura del triennio formativo 2017/2019, può essere utile ritornare sulla possibilità data al professionista di ottenere, nel triennio, il 20% dei crediti necessari per ottemperare all’obbligo formativo attraverso l’autoformazione. Per quanto riguarda le attività rientranti nell’autoformazione, le indicazioni generali che arrivano dalla Commissione Nazionale ECM, valide per tutte le professioni sanitarie, sono “l’utilizzazione individuale di materiali durevoli e sistemi di supporto per la formazione continua preparati e distribuiti da Provider accreditati” e “l’attività di lettura di riviste scientifiche, di capitoli di libri e di monografie non preparati e distribuiti da provider accreditati ECM e privi di test di valutazione”.  L’attività di autoformazione dà diritto a 1 credito per ogni ora di impegno formativo. autocertificato. Per il triennio 2017/2019 il numero complessivo di crediti riconoscibili per attività di autoformazione non può superare il 20% dell’obbligo formativo triennale, valutando sulla base dell’impegno orario autocertificato dal professionista il numero dei crediti da attribuire. Spetta all’Ordine indicare il numero di crediti acquisiti dal discente valutando l’attività svolta ed autocertificata.  Come fare per il riconoscimento dei crediti?    La validazione del percorso formativo seguito in autoapprendimento viene autocertificato, sulla base del modello fornito dal Cogeaps (allegato a  questo articolo). Le vie per ottenere il riconoscimento dei crediti sono due: 1) Consegnare il modulo di autocertificazione al proprio Ordine provinciale 2) Collegarsi direttamente al sito CoGeAPS e inserire autonomamente i dati dell’autocertificazione attraverso l’area riservata.   Da più parti si consiglia, per abbreviare i tempi di riconoscimento, di consegnare direttamente al proprio Ordine il modulo dell’autocertificazione compilato, indicando, nel caso l’autoformazione sia stata svolta leggendo libri o articoli di riviste anche online: il titolo, autore, editore, anno di pubblicazione e se online l’indirizzo web.

Modulo autoformazione

Rapporto Gimbe: Ssn non regge invecchiamento. Recuperare risorse da bonus

(da Doctor33)    Una trasfusione da 50 miliardi. Di qui al 2025 servirebbe al servizio sanitario per non collassare di fronte all’invecchiamento della popolazione. È il messaggio del 4° Rapporto Nazionale della Fondazione Gimbe, che dedica spazio all’analisi degli sprechi e a soluzioni per cambiare qualcosa nel finanziamento del Ssn. Quattro cavalieri dell’apocalisse oggi falcidiano la sanità, la più grande opera pubblica italiana: uno stato che finanzia sempre meno, è giunto al 6,6% del Pil e sotto il 6,5% -dice l’Ocse- non si va avanti; erogatori di cure che sprecano; italiani che spendono male per curarsi e non tutelano abbastanza il loro diritto alla salute; assicurazioni che prosperano sulle richieste inappropriate e sulle inefficienze pubbliche. Nei prossimi 8 anni, è la stima a invarianza di popolazione, l’invecchiamento generale porterebbe l’Italia a dover spendere per ogni residente non più i 2561 euro del 2017 ma 3800.

Leggi tutto

Trattamento del paziente affetto da obesità, linee guida europee per il medico di medicina generale

(da Endocrinologia 33)   Sono state recentemente pubblicate le linee guida (LG) per il trattamento dell’obesità nell’adulto, formulate per il medico di medicina generale (MMG).

Intervista motivazionaleSono fornite istruzioni dettagliate sugli aspetti da trattare con il paziente durante il colloquio (Possiamo parlare del suo peso? Quanto considera importante il cambiamento dello stile di vita? Quanta fiducia nutre nella possibilità di cambiare le sue abitudini? Ci sono elementi di stress nella sua vita che potrebbero ostacolare il cambiamento? etc.), finalizzati alla consapevolezza dell’importanza del cambiamento e alla percezione di essere in grado di realizzarlo con la giusta priorità. Quando queste condizioni si realizzano, il paziente è pronto a iniziare il percorso di cura.

Leggi tutto
1 175 176 177 178 179 232