La terapia dell’osteoporosi trascura il sesso maschile
(da M.D.Digital) Le donne anziane hanno una probabilità tre volte maggiore di essere trattate per l’osteoporosi rispetto agli uomini. Il problema è particolarmente evidente negli uomini di età superiore agli 80 anni, la maggior parte dei quali soddisferebbe i criteri di trattamento. Lo rivela una ricerca pubblicata sul Journal of Investigative Medicine. Si stima che siano circa 10 milioni le persone con osteoporosi e ogni anno si verificano 2 milioni di fratture, con un costo di 19 milioni di dollari (i dati si riferiscono agli Usa). E si prevede che, con il progressivo invecchiamento della popolazione, queste cifre saliranno a 3 milioni di fratture al costo di 25 milioni di dollari entro il 2025. L’osteoporosi maschile rappresenta un grave problema di salute poiché nell’uomo i loro rischi di morte e di malattia dopo una frattura dell’anca sono più alti rispetto a quelli che si osservano delle donne.