Decreto Covid. Per operatori sanitari punibilità solo per colpa grave. Ok a emendamento
Speranza: “Segnale importante per chi ha lavorato in prima linea per aiutare il Paese”. M5S: “Abbiamo chiamato eroi i nostri operatori sanitari che hanno dovuto combattere una vera e propria guerra contro un virus sconosciuto. Adesso è il momento di proteggerli e lo facciamo”. Leggi L'articolo completo al LINK
Una singola dose di vaccino dimezza il rischio di trasmissione
(da DottNet) Una singola dose del vaccino COVID-19 prodotta da Pfizer o AstraZeneca riduce il rischio di una persona di trasmettere SARS-CoV-2 ai loro contatti più stretti di ben la metà, secondo un'analisi di oltre 365.000 famiglie nel Regno Unito. Sebbene i vaccini abbiano dimostrato di ridurre i sintomi del COVID-19 e le malattie gravi, la loro capacità di prevenire la trasmissione del coronavirus non è stata chiara. Kevin Dunbar, Gavin Dabrera ei loro colleghi della Public Health England a Londra hanno cercato casi in cui qualcuno è stato infettato da SARS-CoV-2 dopo aver ricevuto una dose di uno dei due vaccini. Hanno quindi valutato la frequenza con cui quegli individui hanno trasmesso il virus ai contatti familiari. Il team ha scoperto che le persone che erano state vaccinate per almeno 21 giorni potevano ancora risultare positive al virus. Ma la trasmissione virale da questi individui ad altri nelle loro famiglie era del 40-50% inferiore rispetto alla trasmissione nelle famiglie in cui la prima persona che risultava positiva al test non era stata vaccinata. I risultati per i due vaccini erano simili. I risultati non sono ancora stati sottoposti a peer review.
Enpam: via al bando 2021 per i mutui prima casa
(da enpam.it) L’Enpam ha dato il via libera al nuovo bando dell’anno 2021 per la concessione di mutui ipotecari ai propri iscritti. La Fondazione intende in questo modo sostenere i giovani medici e odontoiatri interessati all’acquisto o alla ristrutturazione di una prima casa oppure di un’unità immobiliare da adibire a studio professionale. Il mutuo può essere chiesto anche dagli iscritti riuniti in associazione o in società di professionisti, purché tutti i componenti abbiano i requisiti previsto dal bando.
LA GARANZIA DI ESSERE MEDICO L’ammissione alla richiesta di mutuo è riservata agli iscritti e ai medici in formazione (specializzandi e corsisti di Medicina generale) con un’età non superiore ai 40 anni. L’obiettivo principale dell’Enpam infatti è quello di favorire tutti quei soggetti che, al momento, non verrebbero considerati idonei alla concessione di un mutuo da parte del sistema bancario. “In questo senso – ha commentato con soddisfazione il presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti - prosegue il nostro impegno nel dare sostegno ai giovani professionisti per avviare un percorso personale o professionale in tempi rapidi e con garanzie minime”.
QUANTO SI POTRA’ CHIEDERE Agli iscritti la cui richiesta di mutuo sarà accetta si applicherà un tasso di interesse pari a 1,7 per cento annuo, comprensivo di tutte le spese. Sarà possibile chiedere fino a 300mila euro, cifra che potrà servire a finanziare l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’immobile fino all’80 per cento del valore. Per la ristrutturazione il limite massimo è fissato invece in 150mila euro. Da notare che l’immobile deve trovarsi nel Comune dove si risiede o si svolge l’attività lavorativa principale e non deve appartenere alle categorie residenziali di lusso.
REQUISITI Potranno presentare domanda di mutuo tutti i medici e gli odontoiatri che non hanno già finanziamenti o mutui pagati dalla Fondazione, che sono in regola con i versamenti, e non presentano una rateizzazione da regime sanzionatorio in corso. Inoltre, è richiesto almeno un anno d’iscrizione e di contribuzione effettiva. Tra le altre condizioni da rispettare, non si dovrà aver ottenuto l’assegnazione o la locazione con patto di futura vendita e riscatto di un altro alloggio e non si dovrà essere proprietari di un altro immobile nel Comune dove si risiede o dove si svolge l’attività lavorativa principale.