Vaccino Covid: da Russia e Cina forte campagna di disinformazione

(da AGI)  Russia e Cina negli ultimi mesi hanno concentrato la loro "campagna di disinformazione" sui vaccini, "facendo propaganda dei propri e screditando quelli occidentali". E' quanto risulta da un rapporto elaborato dal Servizio di azione esterna dell'Ue sulla disinformazione legata alla pandemia di Covid-19.  "La disinformazione relativa ai vaccini è aumentata e ha contribuito a diffondere paura e sfiducia in qualsiasi tipo di vaccino", si legge nel rapporto. "I vaccini stessi sono diventati una merce nella diplomazia pubblica globale e la promozione nazionale dei vaccini prodotti localmente ha subito un'accelerazione. Dall'inizio del 2021 anche la disinformazione sponsorizzata dallo stato si è intensificata, prendendo di mira in particolare i vaccini sviluppati in Occidente. La 'diplomazia dei vaccini' ha completamente sostituito la 'diplomazia delle mascherine'", analizza il servizio dell'Unione.

Allarme psicopandemia, colpiti donne e giovani

(da DottNet)  Si consolida come sempre più allarmante la percezione di un'impennata dei fenomeni di disturbo mentale più o meno gravi registrata in Italia come in altri Paesi nel corso dell'ultimo anno - a causa essenzialmente delle conseguenze dell'emergenza Covid - soprattutto tra i più giovani: una vera e propria "pandemia psichiatrica", come è stata definita da alcuni esperti. Secondo uno studio condotto da Angelo Azzurro Onlus, associazione impegnata da anni in progetti di assistenza e sensibilizzazione ad hoc, sono due le cause principali di questa tendenza: l'isolamento forzato dalla vita sociale imposto da lockdown e cautele varie e le difficoltà economiche. "Giovani, donne, disoccupati, ma anche una parte non trascurabile di lavoratori costretti a svolgere la propria attività in modalità smart working, sono le categorie che hanno accusato i disturbi psichiatrici più rilevanti", ha spiegato la psichiatra Stefania Calapai, presidente e anima dell'ong romana, che negli ultimi mesi ha fornito consulenze online gratuite alle famiglie in difficoltà.  Oltre alla depressione, ai disturbi alimentari e del sonno, lo studio ha rivelato un netto aumento dei disturbi legati alle attività cognitive, come quelli dell'attenzione e della memoria, con scarsa capacità di concentrazione. Soprattutto tra i ragazzi adolescenti, che hanno fatto registrare una crescita di tentati suicidi e gravi fenomeni di autolesionismo, confermati anche dai dati dell'ospedale Bambino Gesù di Roma. La "psicopandemia" ha altresì messo in evidenza forti diseguaglianze di genere: in tutto il mondo sembrano infatti essere proprio le donne ad aver subito l'impatto più duro di questa profonda crisi sanitaria e socio-economica. Più penalizzate rispetto agli uomini poiché costrette a dividersi tra lavoro da casa e cura dei figli, molto spesso senza alcun tipo di sostegno.