Un nuovo mo(n) di fare salute” della Rete Sostenibilità e Salute –

Sperando possa interessare informo che il libro  “ Un nuovo mo(n) di fare salute” della Rete Sostenibilità e Salute -   contenente  un nostro capitolo su Inquinamento e Salute -  è disponibile gratis in pdf a questo link http://www.celid.it/scheda-libro?aaref=1298 e sulla piattaforma ebook dà diritto a 15 punti ECM https://www.ebookecm.it/corsi-ecm-fad/un-nuovo-mo-n-do-di-fare-salute-260.html

Dott.ssa Patrizia Gentilini

L’influenza colpisce 5 volte di meno dell’anno scorso. “Ringraziamo mascherine, igiene e distanziamento. Abitudini da conservare anche dopo il Covid”. Intervista a Antonino Bella (Iss)

L'influenza stagionale quest'anno sembra quasi sparita. E la spiegazione, secondo il responsabile della sorveglianza Influnet dell'Istituto superiore di sanità, sta tutta nell'uso delle mascherine e delle altre misure di igiene e distanziamento che abbiamo imparato ad adottare dopo l'esplosione del Covid. Usare queste misure anche ad epidemia finita quando si sospetta di avere sintomi influenzali “sarebbe un segno di civiltà”  Leggi L'articolo completo al LINK    

Covid-19, Enpam-Inail: indennità per tutti i medici caduti

(da Enpam.it)    La Fondazione Enpam, di concerto con l’Inail, ha avanzato al ministro della Salute Roberto Speranza la richiesta di aumentare il finanziamento al fondo di Stato per i morti da infortuni sul lavoro.   Il fondo fu istituito con la legge finanziaria 2007 e stabilisce il diritto a un’indennità una-tantum per tutti i lavoratori morti a seguito di infortunio professionale, indipendentemente dal fatto che siano iscritti all’Inail o meno. Ne hanno quindi diritto anche medici e odontoiatri convenzionati e liberi professionisti.  L’Inail gestisce il fondo per conto dello Stato. L’Istituto pubblico, per effetto del Decreto legge Cura Italia, tratta il Covid-19 come un infortunio se contratto per cause lavorative. Per questo, a seguito della pandemia, la dotazione del fondo per le morti da infortunio risulta ora insufficiente per coprire tutti gli aventi diritto.   Un aumento della dotazione permetterebbe di riconoscere l’indennità ai familiari superstiti di tutti i medici e odontoiatri caduti lottando contro il Covid.