INPS: ULTERIORI PRECISAZIONI SU CERTIFICAZIONI
Protocollo INPS in uscita: INPS.3200.08/04/2020.0052488
All'Ordine dei Medici di Forlì-Cesena
Alla luce del DPCM del 17 marzo 2020, e dell'articolo 26 in particolare, abbiamo avuto indicazioni interne per il trattamento dei certificati telematici pervenuti dai Medici Certificatori, nei casi di quarantena a causa di COVID-19 e di isolamento fiduciario, nonché della certificazione in caso di patologie croniche associate ed immunosoppressione.
Per agevolare i Medici di base e gli altri Medici provvisti di PIN che inseriscono i certificati, si precisa che nelle situazioni descritte (quarantena, isolamento fiduciario, astensione dal lavoro per pazienti fragili) non è necessario inserire alcun codice nosologico.
Nei casi di quarantena obbligatoria e isolamento volontario, qualora disponibile il provvedimento dell'Igiene Pubblica, si prega di riportarlo nel campo diagnosi.
Nel caso di certificazioni per pazienti fragili, si prega di specificare, in campo diagnosi, ogni dato utile per fare emergere la gravità del quadro clinico.
Grazie per l'attenzione e per la collaborazione.
dott.ssa Maria Cristina Masarà
Responsabile Ufficio Medico Legale
I tempi si allungano: avremo 6-8 mesi di regole scrupolose
da DottNet) L'epidemia corre a velocità diverse in Italia, con regioni nelle quali la curva ha iniziato la sua discesa, altre in cui la curva ha raggiunto un plateau dal quale non accenna a scendere e altre ancora in cui il picco non è stato raggiunto. Per questo è presto per pensare a un allentamento delle misure in tempi rapidi e la fase 2, quando arriverà, sarà probabilmente lunga.
Coronavirus. Ecco perché è giusto prevedere uno scudo penale e civile, sia per gli operatori che per le aziende sanitarie, senza dimenticare la solidarietà per i cittadini vittime del virus
Solo così potremo evitare il default del Ssn e una spaccatura pericolosissima nel sistema sanitario del Paese. Prendiamoci il tempo di discutere tra tutte le parti. Tutti noi vogliamo solo salvare il nostro prezioso SSN e i nostri professionisti ed operatori. Deve essere il tempo delle alleanze, perché, quando questa tragedia finirà, il nostro Paese non sarà più lo stesso e la gente, impoverita, più che mai avrà bisogno di noi uniti. Ecco la proposta di Federsanità
http://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=83616&fr=n
Enpam, i 600 euro sono cumulabili con bonus da 1000
L'Enpam (Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri) ricorda, sul proprio sito, che dal primo aprile è stato "aperto il modulo online anche per richiedere l'indennizzo statale di 600 euro previsto dal decreto legge Cura Italia, cumulabile con il 'bonus' fino a 1.000 euro al mese che la Cassa ha deliberato nei giorni scorsi per i 'camici bianchi' liberi professionisti" (e che dovrà, però, ricevere il via libera dei ministeri vigilanti del Lavoro e dell'Economia, per esser applicabile, ndr). Le domande per il sussidio di 600 euro, si evidenzia, "si potranno presentare fino al 30 aprile, e l'Enpam dovrà liquidarle secondo l'ordine cronologico di arrivo, anche se dal ministero del Lavoro sono arrivate rassicurazioni che verranno messe a disposizione risorse sufficienti per tutti. L'Enpam, ad ogni modo, farà i primi bonifici nel giro di una settimana", viene precisato. Per sapere come farne richiesta, e quali sono i requisiti, è a disposizione una pagina con tutte le istruzioni su www.enpam.it.