Progetto “Il Giusto Ritmo del Cuore”
Cittadinanza Attiva Emilia-Romagna ha indetto uno studio/indagine sul percorso di cura, le conoscenze, le cause della malattia e lo stile di vita delle persone che hanno avuto un episodio coronarico acuto. Se l’intervento nella fase acuta, nel caso d’infarto del miocardio, ha consentito negli ultimi anni di ridurre sensibilmente la mortalità immediata, la sopravvivenza a lungo termine non si è modificata più di tanto. Per intervenire e curare la persona nel luogo di vita, i servizi devono essere sempre più integrati. L'obbiettivo è quello di definire un sistema unitario, formato da sottosistemi correlati e riorganizzati come tali. Per conoscer lo stato attuale della situazione sul territorio parte l'inchiesta "Il Giusto Ritmo del Cuore", dedicata a tutti i Medici di Medicina Generale della nostra regione. Questo Ordine prega i suoi iscritti Medici di Medicina Generale di considerare attentamente l'indagine e di rispondere, appena possibile, al questionario proposto. Il progetto e il questionario per MMG sono online al seguente indirizzo:
https://docs.google.com/forms/d/1Ny91PsX2g6bfag_TRuktfQwxyTP_ihFc-W50MwLZyPs/edit
“C’è nesso tra tumori e uso prolungato del cellulare”. Corte Appello di Torino condanna Inail a corrispondere un vitalizio
Secondo i giudici c'è un nesso con l'utilizzo frequente del telefono fatto dal lavoratore, anche 4 o 5 ore al giorno. Lo scorso agosto però un rapporto curato da Istituto Superiore di Sanità, Arpa Piemonte, Enea e Cnr-Irea aveva escluso che l'aumento di neoplasie fosse legato all'uso del cellulare. Leggi l'articolo completo al LINK
http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=80279
In Italia i medici più vecchi dell’Ue. Emigrati in 8800
Pagamenti in contanti e tracciabili, circolare FNOMCeO
Le nuove norme sull’uso dei contanti, obbligo del Pos in studio e pagamenti tracciabili per poter detrarre le spese sostenute nelle strutture sanitarie private introdotte in Finanziaria, sono state oggetto di approfondimento della Circolare numero 7 inviata dalla FNOMCeO a presidenti di Ordine e CAO. Nella nota, la Federazione ricorda come la norma modifichi il regime di utilizzo del contante, stabilendo il limite pari a 3.000 euro oltre il quale si applica il divieto di trasferimento del contante tra soggetti diversi, limite che sarà soggetto a progressive riduzioni nei prossimi anni Inoltre, nella circolare la FNOMCeO ricorda che il comma 679 subordina la fruizione della detrazione del 19 per cento, prevista per gli oneri di cui all’articolo 15 del TUIR e da altre disposizioni normative, al pagamento della spesa con strumenti tracciabili.A questo punto occorre puntualizzare che:
- a)non è certamente compito del medico informare il cittadino sulla detraibilità o meno della prestazione, a seconda del pagamento usato. Peraltro il medico ha l'obbligo di informare lo Stato della modalità di pagamento accettata all'atto dell'invio delle fatture al Sistema Tessera Sanitaria in quanto nella nuova versione 2020 del sito è comparsa una nuova voce "pagamento con mezzi tracciabili" con opzione di risposta si/no.
- b)mezzi tracciabili sono il terminale POS, ma anche assegni e bonifici, quindi non c'è ancora obbligo, di fatto, dell'uso del pos per il medico. Anche se il cittadino che vuole detrarre il 19 per cento ha a questo punto la facoltà di pagare il professionista solo nel momento il cui lo stesso gli permette la tracciabilità del pagamento stesso (quindi fornendogli il suo IBAN, accettando un assegno o dotandosi di terminale Pos)
Oms, la crisi climatica è l’obiettivo sanitario prioritario
(da DottNet) Su quale sia la sfida più urgente da affrontare nel decennio che è appena iniziato, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) non ha dubbi: al primo posto mette la crisi climatica, che è anche una crisi di salute per via degli effetti provocati dall'inquinamento. A seguire, tra le 13 priorità individuate dall'organizzazione, c'è la necessità di poter intervenire in sicurezza nelle aree di crisi e conflitto, e il colmare le disuguaglianze nell'accesso alla salute. "Questa lista riflette il nostro profondo timore che a livello politico non si investano sufficienti risorse sulle priorità fondamentali di salute, mettendo così a rischio vite, mezzi di sopravvivenza ed economie. Nessuna di queste sfide è semplice da affrontare - spiega il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus - ma sono fattibili. La salute pubblica è una scelta politica". E la prima scelta d'intervento va fatta, per l'Oms, sulla crisi climatica appunto, visto che l'inquinamento dell'aria uccide ogni anno 7 milioni di persone, il cambiamento climatico causa eventi sempre più estremi, aumentando malnutrizione e la diffusione di malattie infettive, come la malaria. Quest'anno l'Oms lavorerà per sviluppare una serie di politiche preventive per i governi e ridurre i rischi per la salute dall'inquinamento.
Altra priorità del nuovo decennio sarà continuare a portare assistenza sanitaria nelle aree dove sono in corso conflitti e crisi. Nel 2019 sono stati 978 gli attacchi alle strutture sanitarie in 11 paesi, che hanno causato 193 morti. Per ridurre invece le disuguaglianze nell'accesso alla salute e l'aspettativa di vita tra paesi ricchi e poveri, l'Oms invita tutti i paesi a stanziare l'1% del loro Pil alle cure primarie, per dare i servizi sanitari essenziali vicino casa. Poi bisognerà lavorare per aumentare l'accesso a farmaci, vaccini e strumenti diagnostici essenziali, fermare le malattie infettive (come hiv, tbc, epatite, malaria, malattie tropicali neglette e a trasmissione sessuale, che quest'anno si stima uccideranno 4 milioni di persone), e rafforzare i programmi di immunizzazione, per evitare che malattie prevenibili con i vaccini continuino a uccidere.
E' importante anche prepararsi ad nuova pandemia provocata da un nuovo virus, a cui la maggior parte delle persone saranno esposte, lavorare sull'antibiotico-resistenza, proteggere dal consumo di cibi poco sicuri, investire sulla formazione di operatori sanitari (entro il 2030 ne serviranno 18 milioni), proteggere la salute degli adolescenti, lottare contro la disinformazione, tra cui quella rappresentata dal movimento no-vax, sfruttare al meglio la tecnologia, e assicurare acqua potabile e servizi igienici sicuri.
PAGAMENTI TRACCIABILI PER DETRAZIONE SPESE MEDICHE
Per ottenere la detrazione sulle spese sostenute per prestazioni mediche, è obbligatorio che attaccato alla ricevuta rilasciata dal medico ci sia lo scontrino dell’avvenuto pagamento se utilizzato bancomat o carta di credito. Nel caso i due documenti non fossero abbinati, il Caf o professionista che riceve dal contribuente la spesa da portare in detrazione sarebbe costretto a non poterla inserire in dichiarazione.
Allo stesso modo se il paziente paga con assegno, sulla ricevuta va indicato tale metodo di pagamento. Meglio ancora se corredato di fotocopia dell’assegno allegato oppure indicando il numero dell’assegno sulla ricevuta