Regioni a confronto: più morti per infezioni ospedaliere che sulle strade
(da DottNet) "Partiamo da un dato, impressionante nella sua portata: tra il 15 e il 30% delle infezioni del sito chirurgico che si manifestano a livello europeo si potrebbero prevenire. Mettendo a confronto questi dati con quelli della mortalità stradale, si scopre che i decessi causati da infezioni ospedaliere sono maggiormente impattanti rispetto ai primi". Parola di Riccardo Riccardi, vicepresidente con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, prima regione a ospitare il 'Progetto Icarete' sul fenomeno delle infezioni contratte in corsia - fino a 700 mila casi ogni anno in Italia - che spesso si incrocia con l' emergenza dei batteri resistenti agli antibiotici, responsabili di circa 10 mila decessi l' anno solo nel nostro Paese dove i programmi di sorveglianza e controllo risultano a macchia di leopardo.