Esercizio fisico e benessere psicologico. Un’associazione sempre più evidente
(da Quotidiano Sanità e Reuters Health) I ricercatori della Yale Univesity di New Haven, negli USA, coordinati da Adam Chekround, hanno raccolto i dati da oltre 1,2 milioni di adulti ai quali è stato chiesto con quale frequenza, nel mese precedente, avessero svolto qualche attività fisica, anche al lavoro. I ricercatori hanno chiesto ai partecipanti per quanti giorni il loro benessere mentale non fosse stato ‘buono’ a causa di stress, depressione e problemi emotivi. Complessivamente, le persone hanno dichiarato di aver avuto alterazioni del benessere psichico in media per 3-4 giorni al mese. Rispetto alle persone che non facevano esercizio fisico, però, coloro che svolgevano qualche attività al di fuori del lavoro avevano, in media, 1,5 giorni in meno di scarso benessere psichico. L’effetto è stato ancora più evidente tra le persone con una storia di depressione. In questo gruppo, gli atleti hanno vissuto, in media, 3,8 giorni in meno al mese di scarso benessere rispetto a coloro che non avevano mai fatto esercizio. Tutti i tipi di attività, inoltre, si sono mostrate benefiche per la salute mentale; le associazioni sono state registrate con gli sport di squadra e il ciclismo (22% di giorni in meno di scarso benessere mentale), seguiti dagli esercizi aerobici e dalla ginnastica (21%). Yoga e tai chi, invece, sono risultati legati a una riduzione del 23% in giorni di scarso benessere mentale rispetto all’inattività, mentre le faccende domestiche hanno portato a una riduzione di almeno il 9,7% di giorni “no”.
Medico sanzionato dal Garante: aveva fornito alla sostituta User e Id del pc
Classifica Bloomberg 2018: sanità italiana al 4° posto nel mondo per efficienza.
Appena pubblicata l’ultima classifica Bloomberg Health Care Efficiency che calcola in base ai dati di Banca Mondiale, Oms, Nazioni Unite e FMI quali sono i sistemi sanitari più efficienti al mondo analizzando il rapporto tra costi e aspettativa di vita. E il nostro Paese ci fa una bella figura guadagnando due posizioni rispetto all’anno precedente. Al top Hong Kong. In Europa ci supera solo la Spagna che è terza nel mondo. Francia al 13° posto. Male Regno Unito (35° posto) e Germania (45° posto). Usa a fondo classifica al 54°, subito prima della Bulgaria Leggi l'articolo completo al LINK
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