9 settembre 2017: Giornata del Medico e dell’Odontoiatra

Sala Riunioni - 1° piano – Scala C V.le Italia, 153 - Forlì   9.30 Saluto del Presidente, Michele Gaudio           Saluto del Presidente CAO, Dott. Paolo Paganelli           Saluto delle Autorità  10.00 Oncologia: passato, presente e futuro. Lettura magistrale del Prof. Dino Amadori 10.30 Premiazione 2° Concorso Letterario OMCeO Forlì-Cesena 11.00 Cerimonia di consegna della medaglia per i 60 anni di laurea:            Aniceti Piera Carla, Bandini Silvio, Flamigni Lorenzo, Ghironzi Giancarlo, Sartoni Pier Paolo, Soracco Edoardo, Tesei               Paolo Vittorio  11.30 Cerimonia di consegna delle medaglie per i 50 anni di laurea:            Campagna Amedeo, Cortesi Pierpaolo, Giulianini Stefano, Tessari Renato, Tripodi Gaetano  12.00 Giuramento di Ippocrate dei nuovi iscritti Introduce il Coordinatore Commissione Giovani, Dott. Marco Gardini 12.30 Chiusura lavori 12.40 Buffet

Specializzazioni. Oliveti (Enpam): “Servono più medici e più lavoro per salvare il Ssn”

Se verranno a mancare nei prossimi anni, causa pensionamento, i medici sul territorio – le cosiddette cure primarie del medico di famiglia – l’effetto sulla medicina pubblica e sull’ospedale sarà incompatibile con la tenuta di un Servizio sanitario nazionale, che già oggi in tempo di crisi economica appare sempre meno universale, equo e solidale. Leggi l'articolo completo al LINK  

Pensioni, firmato il decreto su Ape volontario. Ecco le novità per i medici

(da Doctor33)   Il presidente del consiglio Paolo Gentiloni lo ha annunciato con un tweet: è stato firmato il decreto legge che introduce l'anticipo pensionistico volontario. Sono interessati i lavoratori cui mancano non più di 3 anni e 7 mesi per raggiungere la pensione di vecchiaia (66 anni e 7 mesi) e con almeno 20 anni di anzianità contributiva Inps, generale, sostitutiva o separata. Sono della partita medici ospedalieri e farmacisti dipendenti, beninteso se destinatari di una pensione netta non inferiore a 702 euro. L'anticipo volontario non va confuso con l'Ape Social: per la Finanziaria 2017 dovevano entrambi partire dal 1° maggio di quest'anno, con l'obiettivo di alzare la pensione al livello di quella di vecchiaia laddove se i contributi fossero stati inferiori al dovuto. In realtà l'Ape Social è stata varata già, e riguarda disoccupati, invalidi civili oltre il 74%, lavoratori che assistono coniuge o figlio con handicap grave con 63 anni compiuti, 30 anni di contributi, che salgono a 36 anni per i lavoratori che svolgono almeno da 6 anni in via continuativa un lavoro usurante, e tra questi molti infermieri. Per loro il prestito bancario è gratuito.
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