Con le sigarette elettroniche aumenta il rischio di asma

(da M.D.Digital)  Secondo uno studio pubblicato su JAMA Network Open, l'uso di sistemi elettronici di somministrazione di nicotina (Ends) negli ultimi 30 giorni tra gli adulti è associato a un'età precoce di insorgenza dell'asma.  Adriana Pérez, dell'Health Science Center dell'Università del Texas a Houston, e colleghi esplorano l'associazione tra l'uso di sigarette elettroniche negli ultimi 30 giorni e l'età di insorgenza dell'asma negli adulti e nei giovani che non avevano asma o ostruzione polmonare cronica malattia e non ha mai usato sigarette. L’analisi ha incluso 24.789 partecipanti al Population of Tobacco and Health Study (dal 2013 al 2021). I ricercatori hanno scoperto che all’età di 27 anni, 6.2 adulti su 1.000 riportavano un’incidenza di asma. Per gli adulti che hanno utilizzato Ends negli ultimi 30 giorni si è verificato un aumento del rischio di insorgenza di asma in età precoce rispetto agli adulti che non hanno utilizzato Ends (HR aggiustato, 3.52). Non è stata osservata alcuna associazione tra l'uso di Ends negli ultimi 30 giorni e l'età di insorgenza dell'asma tra i giovani (HR aggiustato, 1.79); tuttavia, ciò potrebbe essere dovuto a una mancanza di potere statistico. "Questi risultati suggeriscono che i programmi di prevenzione e cessazione rivolti agli adulti che usano l'Ends sono necessari per educare il pubblico, proteggere la salute pubblica, prevenire esiti avversi per la salute e motivare gli utenti a smettere", scrivono gli autori. (Pérez A, et al. Use of Electronic Nicotine Delivery Systems and Age of Asthma Onset Among US Adults and Youths. JAMA Netw Open 2024; 7(5): e2410740. doi:10.1001/jamanetworkopen.2024.10740.)

Negli Usa la solitudine entra nei controlli medici

(da DottNet)  Negli Stati Uniti soffrire di solitudine entra a far parte dei disturbi da controllare nei check up medici annuali: saranno i medici di base ad aggiungere agli esami del sangue e alle altre analisi tradizionali una serie di domande ai proprio pazienti per capire il loro livello di isolamento sociale. Le nuove raccomandazioni sono pubblicate sulla rivista 'Annals of Family Medicine', in un rapporto che sottolinea come la solitudine vada trattata allo stesso modo di altre malattie croniche, sulle quali è importante intervenire con nuove iniziative sociali e nei contesti medici.

Il peso che vivere in solitudine ha sulla salute e sul sistema sanitario è confrontabile a fumare 15 sigarette al giorno, aveva osservato recentemente il responsabile della Sanità degli Stati Uniti, Vivek Murthy. Tenere sotto controllo la solitudine sarà quindi come misurare la pressione, il colesterolo. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno calcolato che vivere isolati aumenta negli anziani i rischi di demenza del 50%, di malattie cardiache del 29% e di ictus del 32%. Negli Stati Uniti la solitudine è un serio problema, considerando che la metà degli adulti dichiara di soffrirne: una percentuale più alta rispetto a quella di coloro che soffrono di malattie croniche, come diabete e obesità

Tassi in calo per i mutui accessibili Enpam 2024

(da Enpam.it)   L’Enpam dopo aver inaugurato i nuovi prestiti d’onore, ha aperto anche il nuovo bando per tornare ad assegnare mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa o dello studio professionale. La novità di quest’anno sono i tassi d’interesse in diminuzione rispetto al 2023, non solo per le mutate condizioni finanziarie globali, ma soprattutto per un taglio sostanzioso dello spread applicato dall’Enpam. ACCESSIBILITÁ    Il nuovo bando mutui 2024 è rivolto a tutta la platea di iscritti alla Fondazione. Medici, dentisti e persino studenti universitari, possono chiederne uno per acquistare o ristrutturare una prima casa o il proprio studio professionale, oppure sostituire un mutuo già esistente. Si tratta di una grande opportunità soprattutto per i giovani che, per condizioni patrimoniali o di reddito, non potrebbero accedere ai normali mutui bancari non avendo garanzie sufficienti da presentare.  “La casa non è solo il primo luogo di cura, come da medici diciamo per i pazienti, ma è anche il primo luogo di cittadinanza – commenta il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti –. Credo quindi che dare ai professionisti la possibilità di comprare la prima casa in Italia significhi ancorarli al Paese in cui vivono”. REQUISITI    I requisiti principali per fare richiesta di un mutuo Enpam consistono nell’avere almeno un anno di anzianità d’iscrizione, essere in regola con i contributi e non avere altri finanziamenti in corso con la Fondazione. Dal punto di vista economico viene valutato il reddito medio degli ultimi tre anni dell’intero nucleo familiare, con condizioni di particolare favore per gli iscritti ai corsi di formazione in medicina generale e alle scuole di specializzazione. PROCEDURA    Si può fare richiesta tramite l'area riservata del sito Enpam.it dalle ore 12 di oggi 28 giugno fino alle ore 12 del 30 settembre 2024. Le domande ritenute idonee saranno istruite e processate secondo l’ordine cronologico di presentazione, cioè senza aspettare la chiusura del bando, fino all’esaurimento degli stanziamenti. L’esito della domanda viene comunicato entro 60 giorni lavorativi dalla data della sua presentazione. Tutti i dettagli sui mutui per prima casa e studio professionale sono consultabili su   https://www.enpam.it/comefareper/accedere-al-credito-agevolato/mutui/

Prestiti d’onore fino a 120mila euro per camici bianchi under 35

(da Enpam.it)  L’Enpam ha dato il via libera al bando che per la prima volta introduce il prestito d’onore a favore dei propri iscritti under 35.  Il bando mette a disposizione di giovani medici e odontoiatri fino a 120mila euro per impiantare il primo studio professionale. Invece i laureati in odontoiatria o in medicina che intendono perfezionare la propria formazione potranno richiedere fino a 25mila euro. Infine, gli studenti del quinto e sesto anno dei corsi di laurea in medicina e di odontoiatria con meno di 30 anni, potranno ottenere un piccolo prestito d’onore, tra 5 e 10mila euro, funzionale al completamento del proprio percorso accademico.  Per tutti i richiedenti, l’Enpam si farà carico degli interessi passivi dei finanziamenti e delle spese d’istruttoria. I professionisti potranno inoltre beneficiare della garanzia del fondo Pmi, sottosezione Enpam-Cdp. “Con questa iniziativa intendiamo fornire un supporto concreto a tutti quei giovani medici e odontoiatri che, per ragioni strettamente economiche, legate a situazioni familiari non propriamente agiate, avrebbero difficoltà ad avviare il proprio percorso da liberi professionisti – sottolinea Alberto Oliveti, presidente dell’Enpam -. Il nostro prestito d’onore, che presenta condizioni particolarmente agevolate, permetterà in sostanza a tutti i futuri camici bianchi di partire economicamente alla pari nella costruzione del proprio futuro professionale” conclude Oliveti. I prestiti verranno concretamente concessi da Banco Bpm o dalla Banca Popolare di Sondrio, i due istituti di credito che si sono aggiudicati il bando per l’affidamento dei servizi bancari per l’Enpam. I giovani camici bianchi che richiederanno fino a 120mila euro potranno restituirli in 60 mesi, dopo un periodo di preammortamento di 12 mesi. Per le altre due categorie di soggetti interessati, cioè studenti e laureati in formazione, il piano di rientro è fissato invece in 48 mesi, dopo 30 mesi di preammortamento. L’Enpam si accollerà gli interessi fino a un tetto massimo, ma una delle due banche ha già fatto sapere che non eccederà questo limite, consentendo quindi agli iscritti di non pagare nulla nella fase di preammortamento. Tra i requisiti fondamentali per accedere al prestito d’onore c’è quello di essere in regola con i contributi previdenziali. Le domande potranno essere presentate tramite l'area riservata del sito Enpam.it dalle ore 12 del 28 giugno fino alle 12 del 15 ottobre. Le risposte arriveranno entro i 60 giorni successivi alla scadenza. Tutti i dettagli sul bando relativo ai prestiti d’onore sono consultabili su  https://www.enpam.it/comefareper/accedere-al-credito-agevolato/prestito-donore/.