Ecm, arriva lo sviluppo continuo
(da Doctor33) Modificare l’attuale sistema di formazione continua, per renderlo più idoneo alla rivalidazione delle competenze acquisite da medico e odontoiatra: è la proposta emersa al convegno organizzato a Bari da Fnomceo sul tema Ecm. In un articolo esplicativo sul portale della Federazione, Sergio Bovenga, membro del Comitato Centrale, ha chiarito che il nostro Paese va verso il Continuous Professional Development, una forma evoluta di educazione continua, sulla scia di quanto avviene negli altri Paesi Europei e della Francia che nel 2016 ha varato un programma su 1,7 milioni di sanitari mutuando le indicazioni delle direttive dell’Unione Europea sulla libera circolazione dei professionisti. Ma perché emanciparsi dall’ECM se ancora una parte dei medici non riesce a colmare i fabbisogni formativi del triennio?