Il Parlamento europeo approva il Certificato Covid UE
Dopo la ratifica del Consiglio entrerà in vigore il 1 luglio. Libertà di spostamento per chi è vaccinato o è guarito o con test negativo "Il Parlamento ha dato il via al ripristino della libera circolazione e a uno Schengen pienamente funzionale. Il certificato COVID digitale dell'UE garantirà viaggi sicuri e coordinati quest'estate. Gli Stati dell'UE sono incoraggiati ad astenersi dall'imporre ulteriori restrizioni, a meno che non siano strettamente necessarie e proporzionate", ha detto il presidente della commissione per le libertà civili e relatore Juan Fernando López Aguilar. Leggi L'articolo completo al LINK
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Burocrazia, la misura è colma
(da M.D.Digital) "Il pass verde - chiosa Angelo Testa, presidente nazionale Snami - per potersi spostare tra regioni di colore diverso, per i vaccinati e i guariti e di 48 ore per chi si sottoporrà a test antigenico o molecolare con esito negativo, non è che la goccia che ha fatto traboccare il vaso della burocrazia già colm. Aumenteranno a dismisura, seppur in regime libero professionale, i tempi da dedicare alle incombenze non strettamente mediche della nostra giornata lavorativa, in un impegno che rischia di creare una eccessiva sovrapposizione con il lavoro prioritario della clinica e cura del paziente". "Il nostro quotidiano di professionisti sanitari - aggiunge Gianfranco Breccia, segretario nazionale Snami - si è allungato a dismisura anche per la pandemia Covid che continua a vederci impegnati in prima fila e per la gestione di tutte le altre patologie che un tempo, in parte, potevamo inviare in consulenza specialistica, all’oggi notevolmente ridotta. Al di là del pass verde per cui il medico e il farmacista dovranno accedere al sistema tessera sanitaria con le proprie credenziali per ottenere il certificato del paziente, abbiamo la netta sensazione che sicuramente non sarà l’ultima incombenza burocratica a carico del nostro comparto, ormai diventato una sorta di coperchio per tutte le pentole'. "Come Snami - conclude Angelo Testa - potremmo proporre una sorta di settimana della vergogna in cui la Medicina di Famiglia fa esclusivamente green pass, vaccini, tamponi, prenotazioni e le mille altre incombenze burocratiche, alcune stupide e inutili, e nulla più. Tanto, è il sentore di molti di Noi, secondo la parte pubblica non abbiamo altro da fare".