Coronavirus: “Nessuna pandemia, ogni discriminazione è inaccettabile e irrazionale”
Cosa cambia ora che il virus è sbarcato anche in Italia? Una riflessione del Presidente della Simit alla luce di un evento sociale che ci coinvolge tutti. "In questa fase si deve solo continuare a vigilare sulla eventuale presenza di nuovi casi e sui soggetti eventualmente esposti ai due casi segnalati in Italia senza creare un allarme non motivato”, sottolinea Marcello Tavio, Presidente Simit. Leggi l'articolo completo al LINK
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Fumo. Divieto in macchina con i minori funziona: esposizione dei bambini ridotta del 72% in UK
La gestione multidisciplinare del paziente anziano nello studio odontoiatrico
(da Odontoiatria33) Un sessantacinquenne di oggi ha la forma fisica e cognitiva di un quarantacinquenne di 30 anni fa. I nuovi 'senior', infatti, sono attivi e dediti alla cura di sé: fanno sport, sono attenti all'alimentazione, utilizzano le ultime tecnologie per comunicare, vanno spesso a teatro e al cinema, hanno una vita sentimentale soddisfacente. Da questo presupposto nasce un nuovo approccio anche all'odontoiatria: quello geriatrico, che coinvolge non solo l'aspetto clinico, ma più globale del paziente. Un esempio di questo innovativo approccio è rappresentato dal Progetto Silver, ideato da Lea Di Muzio e realizzato da DentalBreraClinic di Milano. Ne abbiamo parlato con i titolari, i dottori Stefano Gracis e Matteo Capelli.
Inquinamento causa il 20% delle morti in Europa. Ecco il Rapporto ‘Lancet Countdown’
Oftalmologi, stop alle prestazioni mediche abusive dagli ottici
Giudici, no ai medici del 118 anche nei Pronto Soccorso
(da DottNet) Secondo due giudici del tribunale di Firenze, in due cause distinte ma promosse per lo stesso motivo, i medici del 118 della Usl Toscana Centro non devono coprire mansioni 'doppie', sia quella conosciuta dell'assistenza prestata in emergenza con le ambulanze, sia quella di cura dei pazienti al pronto soccorso nei 'tempi morti' di attesa delle richieste di intervento dalla centrale operativa. I giudici in due ordinanze hanno sospeso l'efficacia del 'progetto' della Usl Toscana Centro che assegnava ai medici del 118 'mansioni promiscue' all'ospedale di Figline Valdarno (Firenze). Per i giudici il progetto è "inesigibile" perché ha aspetti di illegittimità: espone i medici del 118 a "rilevanti rischi", anche di natura penale, qualora non eseguano correttamente le prestazioni mediche, con pericolo di danni per i pazienti. Il medico del 118 deve uscire in ambulanza dalla postazione entro un minuto dalla chiamata dalla centrale: ma col progetto Usl tale tempistica è impossibile da rispettare se lo stesso medico sta intanto curando i pazienti del pronto soccorso.