Enpam apre le domande di bonus per gli specializzandi

Enpam apre le domande di bonus per gli specializzandi

(da Enpam.it)   Accogliendo una sollecitazione del proprio Osservatorio giovani, l’Enpam ha aperto oggi a tutti gli specializzandi la possibilità di chiedere i bonus da 200 euro e 150 euro.  L’Ente raccoglierà le domande con riserva in attesa di chiarimenti da parte del ministero del Lavoro.  Il problema si è posto perché un decreto ministeriale stabilisce che chi, come gli specializzandi, è iscritto sia alla previdenza privata sia alla previdenza pubblica deve fare domanda esclusivamente all’Inps; l’Inps tuttavia ha fatto sapere che non accetterà le domande presentate dagli iscritti ai corsi di specializzazione medica poiché non appartengono alle categorie per le quali può farlo (gli specializzandi non sono né dottorandi, né assegnisti di ricerca né contribuenti alla gestione separata in qualità di co.co.co.).    L’Enpam invita i medici e gli odontoiatri specializzandi a fare al più presto domanda dei bonus nella loro area riservata su www.enpam.it in modo da avere un quadro il più possibile completo della situazione. Sempre con riserva, potranno fare richiesta anche gli specializzandi privi di partita iva.
I dati sulle domande ricevute verranno quindi trasmessi al ministero vigilante per ottenere il via libera all’eventuale pagamento.

Il chewing gum che potrebbe bloccare SARS-CoV-2 passa alla sperimentazione clinica

(da Odontoiatria33)   Uno studio clinico lanciato di recente dall'Università della Pennsylvania valuterà una nuova gomma da masticare studiata da Henry Daniell del Penn Dental Medicine’s, professore presso il Department of Basic & Translational Sciences   La caratteristica di questa gomma da masticare è quella di intrappolare SARS-CoV-2 – il virus causa del Covid-19 – nella saliva, potenzialmente bloccandone la trasmissione da una persona all'altra.   I partecipanti allo studio saranno selezionati tra un pool di dipendenti del Penn Dental Medicine’s,   La gomma è stata creata per intrappolare e neutralizzare SARS-CoV-2 nella saliva e, idealmente, diminuire la quantità di virus che permane in bocca.  I ricercatori ipotizzano che la presenza di una minore quantità di virus possa corrispondere a una minore probabilità di trasmettere l'infezione ad altri.   I risultati di uno studio preclinico sull'efficacia della gomma nel neutralizzare SARS-CoV-2 e il virus dell'influenza in campioni di pazienti – pubblicati sulla rivista 'Biomaterials' nel settembre 2022 – hanno mostrato che la gomma potrebbe ridurre la carica virale a livelli quasi impercettibili.  Visti i risultati, è stata avanzata un’application alla Food and Drug Administration degli Stati Uniti per un nuovo farmaco sperimentale, che è entrata in vigore a maggio e ha aperto la strada al lancio della sperimentazione clinica.   “Questa tecnologia potrebbe avere la capacità di ridurre la diffusione di Covid-19 e dell'influenza, oltre a rendere più sicuro per i dentisti e altri operatori sanitari fornire assistenza a pazienti che sappiamo essere infetti” ha affermato il dottor Mark Wolff, Morton Amsterdam Dean of Penn Dental Medicine, anche coautore dello studio pubblicato su 'Biomaterials'.