Privacy, primi giorni a rischio sanzioni. Scaduto il periodo di “tolleranza” la sanità è sotto la lente del Garante, ma non ci si deve allarmare
(da Odontoiatria33) Gli otto mesi di tolleranza previsti dopo l’approvazione del Decreto legislativo di armonizzazione al nuovo regolamento europeo sulla Privacy, sono scaduti ieri 20 maggio. Da oggi potrebbe partire l’attività del Garante per la protezione dei dati personali su controlli e sanzioni anche se, è utile ricordarlo, non entra in vigore nessuna nuova norma o “controllo di massa”, le norme e gli adempimenti sono sempre quelli entrati in vigore otto mesi fa. Il presidente dell’Autority Antonello Soro intervenendo qualche settimana fa in una intervista al Sole 24 Ore diceva, in tema di sanzioni, che fino ad ora “abbiamo cercato di creare una consapevolezza più forte delle nuove regole. Ora partiranno le ispezioni con la collaborazione della Guardia di Finanza. Ci si muoverà secondo il criterio: prima i grandi numeri e i settori più importanti. Nel pubblico, per esempio, si controllerà come sta funzionando Spid e le grandi banche dati. Nel privato, i grandi istituti di credito, chi fa profilazione con sistemi di fidelizzazione su larga scala, chi tratta i dati sulla salute”. Questo vuole dire una massiccia attività di Guardia di Fidanza anche all’interno degli studi odontoiatrici? Quasi sicuramente no, ma questo non toglie che durante un normale controllo vengano verificate anche le misure di sicurezza adottate dallo studio odontoiatrico per garantire la privacy dei pazienti.