App per la salute: la condivisione dei dati sensibili mette a rischio la privacy
(da Doctor33) La condivisione dei dati degli utenti da parte delle più diffuse applicazioni per cellulari per la salute è la norma e non è sufficientemente trasparente, secondo uno studio pubblicato sul British Medical Journal. «I regolatori dovrebbero enfatizzare le responsabilità di coloro che controllano ed elaborano i dati degli utenti, e gli sviluppatori di app per la salute dovrebbero divulgare tutte le pratiche di condivisione dei dati e consentire agli utenti di scegliere con precisione quali dati sono condivisi e con chi» spiega Quinn Grundy, della University of Toronto, primo nome dello studio.