Garante privacy: “Datore di lavoro non può chiedere ai dipendenti se si sono vaccinati contro il Covid. Ma in ambito sanitario i non vaccinati possono essere esclusi da alcune mansioni su indicazione medico competente”
Lo chiarisce il Garante privacy in alcune Faq sulla vaccinazione dei lavoratori. Focus sul lavoro in sanità. Per il Garante in attesa di un intervento del legislatore nazionale che valuti se porre la vaccinazione anti Covid-19 come requisito per lo svolgimento di determinate professioni, attività lavorative e mansioni, allo stato, nei casi di esposizione diretta ad "agenti biologici" durante il lavoro, come nel contesto sanitario che comporta livelli di rischio elevati per i lavoratori e per i pazienti, trovano applicazione le “misure speciali di protezione” previste per taluni ambienti lavorativi comprese l'inidoneità a svolgere alcune mansioni. Leggi L'articolo completo al LINK
Covid. Lo Spallanzani “promuove” il vaccino russo Sputnik: “Sicuro ed efficace, può avere un ruolo importante nelle vaccinazioni”
Covid. Lo Spallanzani “promuove” il vaccino russo Sputnik: “Sicuro ed efficace, può avere un ruolo importante nelle vaccinazioni” L’Istituto ha analizzato i dati della letteratura scientifica internazionale sul vaccino messo a punto in Russia ma per il momento non ancora sotto esame da parte di Ema. Le conclusioni sono positive: “I dati di efficacia clinica sia in termini di protezione dalla malattia sintomatica (>90%) e dalla malattia grave (100%) sono paragonabili ai due vaccini più efficaci attualmente disponibili e si sono dimostrati omogenei in tutte le fasce di età” Leggi L'articolo completo al LINK
Covid, Di Lorenzo (IRBM): vaccino AstraZeneca sotto attacco perché costa poco
(da AdnKronos Salute) Il vaccino AstraZeneca è davvero meno efficace del prodotto Pfizer? "Ma per carità, non è così e lo spiego. Osservo, invia preliminare, che questa ondata mediatica contro AstraZeneca è partita subito dopo che è stato diffuso il prezzo del nostro vaccino". Così Piero Di Lorenzo, presidente della Advent, l'azienda di Pomezia del gruppo Irbm spa produttrice del vaccino AstraZeneca in collaborazione con l'Università di Oxford, in un'intervista al 'Mattino'. "Si è associato il minor prezzo ad una qualità inferiore. Invece, meritoriamente AstraZeneca e l'Università di Oxford - sottolinea - hanno scelto di caricare sulla collettività solo i costi di produzione, rinunciando a qualsiasi guadagno sulla proprietà intellettuale". Il vaccino, ricorda Di Lorenzo, "è efficace al 76% dopo la prima dose, all'82% con la seconda. La cosa più eclatante, però, è che la copertura è totale sugli effetti del virus che costringono al ricovero ospedaliero. Chi è vaccinato, anche se viene contagiato non subisce altra conseguenza che un po' di febbre o dolori allaschiena, senza avere alcun bisogno di ricovero in ospedale". È un dato scientifico? "È un risultato reso pubblico dalla prestigiosa rivista scientifica internazionale The Lancet in un pre-print". Il vaccino AstraZeneca, dunque, pensa sia stato vittima di denigrazione mediatica? "Diceva Andreotti che a pensar male si fa peccato - risponde - ma a volte si fa centro. Osservo alcuni episodi. Si è parlato di medici che rifiutano il vaccino, nonostante sia stato ottenuto dopo sperimentazioni accurate di un'Università di prestigio come quella di Oxford e poi si scopre che un solo medico, un ginecologo, mentre era in fila ha chiesto perché non gli venisse inoculato il vaccino Pfizer".
Responsabilità medica e relazione con le linee guida
(Autore: Anna Macchione - Ufficio Legislativo FNOMCeO) La Cassazione ha stabilito che il giudice deve “verificare la esistenza di linee guida, stabilire il grado di colpa tenendo conto del discostamento da tali linee guida o, comunque, del grado di difficoltà dell’atto medico, stabilendo la qualità della colpa (imprudenza, negligenza imperizia) ed il suo grado al fine di verificare se il caso rientri in una delle previsioni più favorevoli.” Infatti “L’errore, ex se, non vale a tradursi nell’immediato riconoscimento della responsabilità penale. Nelle ipotesi di omicidio o lesioni colpose in campo medico, deve necessariamente farsi luogo ad un ragionamento controfattuale che deve essere svolto dal giudice in riferimento alla specifica attività richiesta al sanitario (diagnostica, terapeutica, di vigilanza e salvaguardia dei parametri vitali del paziente o altro) e che si assume idonea, se realizzata, a scongiurare o ritardare l’evento lesivo, come in concreto verificatosi, con alto grado di credibilità razionale.” (Corte di Cassazione Sezione IV Penale Sentenza N. 4063/2021)
“GIORNATA NAZIONALE DEL PERSONALE SANITARIO, SOCIOSANITARIO, SOCIOASSISTENZIALE E DEL VOLONTARIATO” 20 febbraio 2021
Cerimonia in diretta streaming sul portale della FNOMCeO: https://portale.fnomceo.it/diretta-giornata-del-medico/