DAT: Ecco come funzionerà la Banca dati nazionale. Il decreto in Gazzetta Ufficiale
Il regolamento definisce i contenuti informativi della banca dati, i soggetti che concorrono alla sua alimentazione, le modalità di registrazione e di messa a disposizione delle DAT, le garanzie e le misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati personali nel rispetto dei diritti della persona, le modalità e i livelli diversificati di accesso alla medesima banca dati. La legge sulle DAT diventa così pienamente operativa Leggi l'articolo completo al LINK
http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=80427&fr=n
Messa a punto una protesi dentaria con effetti antimicrobici
Progetto “Il Giusto Ritmo del Cuore”
Cittadinanza Attiva Emilia-Romagna ha indetto uno studio/indagine sul percorso di cura, le conoscenze, le cause della malattia e lo stile di vita delle persone che hanno avuto un episodio coronarico acuto. Se l’intervento nella fase acuta, nel caso d’infarto del miocardio, ha consentito negli ultimi anni di ridurre sensibilmente la mortalità immediata, la sopravvivenza a lungo termine non si è modificata più di tanto. Per intervenire e curare la persona nel luogo di vita, i servizi devono essere sempre più integrati. L'obbiettivo è quello di definire un sistema unitario, formato da sottosistemi correlati e riorganizzati come tali. Per conoscer lo stato attuale della situazione sul territorio parte l'inchiesta "Il Giusto Ritmo del Cuore", dedicata a tutti i Medici di Medicina Generale della nostra regione. Questo Ordine prega i suoi iscritti Medici di Medicina Generale di considerare attentamente l'indagine e di rispondere, appena possibile, al questionario proposto. Il progetto e il questionario per MMG sono online al seguente indirizzo:
https://docs.google.com/forms/d/1Ny91PsX2g6bfag_TRuktfQwxyTP_ihFc-W50MwLZyPs/edit
“C’è nesso tra tumori e uso prolungato del cellulare”. Corte Appello di Torino condanna Inail a corrispondere un vitalizio
Secondo i giudici c'è un nesso con l'utilizzo frequente del telefono fatto dal lavoratore, anche 4 o 5 ore al giorno. Lo scorso agosto però un rapporto curato da Istituto Superiore di Sanità, Arpa Piemonte, Enea e Cnr-Irea aveva escluso che l'aumento di neoplasie fosse legato all'uso del cellulare. Leggi l'articolo completo al LINK
http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=80279
In Italia i medici più vecchi dell’Ue. Emigrati in 8800
Pagamenti in contanti e tracciabili, circolare FNOMCeO
Le nuove norme sull’uso dei contanti, obbligo del Pos in studio e pagamenti tracciabili per poter detrarre le spese sostenute nelle strutture sanitarie private introdotte in Finanziaria, sono state oggetto di approfondimento della Circolare numero 7 inviata dalla FNOMCeO a presidenti di Ordine e CAO. Nella nota, la Federazione ricorda come la norma modifichi il regime di utilizzo del contante, stabilendo il limite pari a 3.000 euro oltre il quale si applica il divieto di trasferimento del contante tra soggetti diversi, limite che sarà soggetto a progressive riduzioni nei prossimi anni Inoltre, nella circolare la FNOMCeO ricorda che il comma 679 subordina la fruizione della detrazione del 19 per cento, prevista per gli oneri di cui all’articolo 15 del TUIR e da altre disposizioni normative, al pagamento della spesa con strumenti tracciabili.A questo punto occorre puntualizzare che:
- a)non è certamente compito del medico informare il cittadino sulla detraibilità o meno della prestazione, a seconda del pagamento usato. Peraltro il medico ha l'obbligo di informare lo Stato della modalità di pagamento accettata all'atto dell'invio delle fatture al Sistema Tessera Sanitaria in quanto nella nuova versione 2020 del sito è comparsa una nuova voce "pagamento con mezzi tracciabili" con opzione di risposta si/no.
- b)mezzi tracciabili sono il terminale POS, ma anche assegni e bonifici, quindi non c'è ancora obbligo, di fatto, dell'uso del pos per il medico. Anche se il cittadino che vuole detrarre il 19 per cento ha a questo punto la facoltà di pagare il professionista solo nel momento il cui lo stesso gli permette la tracciabilità del pagamento stesso (quindi fornendogli il suo IBAN, accettando un assegno o dotandosi di terminale Pos)