L’App Enpam si rinnova, più servizi per gli iscritti

(da enpam.it)  Compilare e trasmettere la dichiarazione dei redditi libero professionali direttamente dal tuo smartphone, delegare una o più persone di fiducia (o il tuo commercialista), presentare domanda per versare una contribuzione ridotta.  Sono alcune delle funzioni della nuova App Enpam, da oggi disponibile gratuitamente su Google Play Store e Apple App Store per gli iscritti all’ente di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri.

L’ENPAM SEMPRE IN TASCA  Lo strumento, lanciato nel 2019, è stato aggiornato e arricchito di funzioni, rinnovato sotto il profilo dell’interfaccia, dell’esperienza d’uso e dell’integrazione con i servizi dell’Area Riservata, con cui interagiscono oltre 590mila tra medici e odontoiatri, attivi e pensionati.  Con il semplice tocco di un dito, l’app Enpam permette di navigare nella area riservata e scaricare i documenti di cui hai bisogno, verificare le tue informazioni, e da oggi, come detto, anche compilare e trasmettere documenti o richiedere modifiche alla propria posizione previdenziale.  Soprattutto, tramite la nuova applicazione, oggi l’iscritto può conferire la delega direttamente a commercialisti, consulenti del lavoro, o a una persona di fiducia, che potranno poi operare sulla posizione previdenziale tramite l’Area riservata del sito www.enpam.it.

NUOVI SERVIZI PER I LIBERI PROFESSIONISTI   Ad esempio, un libero professionista può ora compilare e trasmettere il modello D, quello per intenderci che serve a dichiarare i redditi da attività lavorativa, con il suo smartphone. E se non ha tempo per farlo, può conferire la delega a qualcuno di sua fiducia o al suo commercialista. O chiedere di versare i contributi beneficiando dell’aliquota ridotta.  Tra le altre novità, ci sono la possibilità di verificare la regolarità contributiva e di visualizzare l’estratto conto contributivo integrato, quindi anche i contributi nelle gestioni Inps, oltre a tutte le funzioni già disponibili nella versione originale.

PER TUTTI  Servizi che si vanno ad aggiungere a quelli già disponibili e che servono tanto ai pensionati che desiderano consultare e scaricare le certificazioni fiscali in vista della dichiarazione dei redditi, quanto alle dottoresse che hanno percepito l’indennità per una gravidanza o agli iscritti che hanno ricevuto sussidi soggetti a tassazione o che vogliono conoscere l’ammontare dei contributi previdenziali da indicare nella dichiarazione dei redditi per ottenere uno sconto fiscale.  Sempre per i pensionati, grazie all’app è possibile visualizzare l’importo esatto della pensione e la data in cui viene accreditata.  E tra i servizi disponibili non bisogna dimenticare la cosiddetta “busta arancione”, attivo per la Quota A, la Quota B, la gestione della Medicina generale, specialisti ambulatoriali e per gli ex convenzionati transitati a rapporto di dipendenza, che consente di ottenere la propria ipotesi di pensione.  Ci sono anche una sezione per restare aggiornati sulle scadenze e un’altra sulle ultime notizie.  L’applicazione, infine, permette di conoscere anche tutte le convenzioni stipulate da Enpam per ottenere sconti e promozioni.

DOVE SCARICARLA   La app, che è stata interamente sviluppata dalla struttura dei Sistemi informativi di Enpam, è scaricabile gratuitamente sia dall’App Store disponibile su iPhone e iPad sia su Google Play, per chi ha un telefono o un tablet Android.

COME ACCEDERE    L’applicazione consente l’accesso con identità digitale tramite SPID, CIE secondo le linee guida di sicurezza.  Per qualsiasi problema di accesso è possibile consultare la pagina web www.enpam.it/app-enpam-iscritti/

 

Uso abituale dolcificanti legato a effetti su cuore e cervello

(da Fimmmg.org)   I dolcificanti, anche a piccole dosi, possono avere effetti negativi sulla salute degli organi, dal cuore al cervello. Lo suggerisce uno studio su animali condotto con uno dei dolcificanti più usati, l’aspartame. La ricerca si è svolta presso il Centro de Investigación Biomédica en Red de Enfermedades Respiratorias (CIBERES) a Madrid ed è stata pubblicata sulla rivista ‘Biomedicine and Pharmacology’.   L’aspartame è ampiamente utilizzato in dolci, bibite dietetiche, prodotti da forno, gomme da masticare. Produce un gusto dolce 200 volte superiore a quello del saccarosio (lo zucchero da cucina), per cui il suo valore calorico è relativamente basso. Numerosi studi hanno esaminato gli effetti dell’aspartame; ma questo lavoro ne ha valutato gli effetti metabolici e comportamentali a lungo termine, esponendo animali per un anno a una dose equivalente a un sesto della dose massima giornaliera raccomandata per l’uomo. Gli esperti hanno quindi valutato dosi molto più basse di quelle normalmente usate. Lo studio ha concluso che “l’aspartame riduce effettivamente i depositi di grasso del 20% nei topi, ma lo fa al costo di una lieve ipertrofia cardiaca (ovvero l’ingrandimento delle camere del cuore) e di una riduzione delle prestazioni cognitive”, ha scritto il team spagnolo. Questi risultati indicano che “sebbene questo dolcificante possa favorire la perdita di peso nei topi, ciò è accompagnato da cambiamenti fisiopatologici a livello del cuore e del cervello”, hanno aggiunto. Secondo gli scienziati questo studio suggerisce la necessità di nuove ricerche per valutare la sicurezza dei dolcificanti sull’uomo.

Microplastiche nelle gomme da masticare: rischi per la salute umana

(da DottNet)    Le microplastiche, particelle di plastica di dimensioni inferiori a 5 mm, sono ormai riconosciute come una minaccia per la salute umana. Sebbene siano state rilevate in diversi tessuti umani—dai polmoni al sangue, fino alla placenta—le microplastiche rappresentano ancora un rischio per la salute, la cui portata resta ampiamente da esplorare.

L’esposizione a queste particelle avviene principalmente tramite l’aria inquinata, l’acqua contaminata e alcuni alimenti, ma anche attraverso prodotti di uso comune, tra cui la gomma da masticare. Quest’ultima,utilizzata globalmente per migliorare l’alito, favorire la salute orale e, talvolta, per somministrare farmaci, è un prodotto che genera un’enorme produzione globale, con miliardi di pezzi venduti ogni anno. Tuttavia, gran parte di questo materiale viene smaltito impropriamente, contribuendo all’inquinamento ambientale. La base polimerica delle gomme da masticare, composta da elastomeri, plastificanti ed emulsionanti, è essenziale per garantire la masticabilità e la durata del sapore. Tuttavia, questi componenti polimerici, in particolare nelle gomme sintetiche, sono responsabili del rilascio di microplastiche durante la masticazione.

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