Da Enpam in automatico i 1.000 euro statali

L’Enpam ha già pagato gli indennizzi statali relativi al mese di maggio a 40.636 medici e odontoiatri. A stabilire finalmente l’importo dell’indennizzo (1.000 euro) è stato il Decreto legge 104 che porta la data del 14 agosto 2020. Le somme, che la Fondazione ha anticipato con proprie risorse, sono state inviate in automatico a coloro che avevano già chiesto i 600 euro a marzo o ad aprile. I bonifici sono stati fatti lunedì 17 agosto. NUOVE RICHIESTE Alla mezzanotte tra il 14 e il 15 agosto i tecnici della Fondazione hanno inoltre reso disponibile nell’area riservata agli iscritti la procedura di nuova richiesta, che interessa però solo chi non l’aveva già fatta in precedenza oppure chi ha cessato l’attività chiudendo la partita iva entro il 31 maggio. Queste nuove domande potranno essere fatte entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale. LIMITI DI REDDITO A differenza degli indennizzi statali veicolati dall’Inps, quelli – sempre statali – versati dalle Casse professionali come l’Enpam hanno sempre avuto dei limiti di reddito e dei paletti sul calo di reddito professionale.

Coronavirus: il plasma sembra abbassare il rischio di morte

(da DottNet)   Il plasma da convalescenti, quello cioè di persone guarite dal Covid-19 ricco quindi di anticorpi, potrebbe ridurre la mortalità per Covid di circa il 50%. Ad accendere le speranze su questa terapia, che è comunque considerata tra le più promettenti, è una revisione di 12 studi sul tema, per un totale di oltre 800 pazienti, dei ricercatori della Mayo Clinic statunitense, per ora pubblicata solo su un sito di preprint. L'età media dei pazienti coinvolti negli studi, scrivono gli autori, varia tra 48 e 70 anni, con una maggiore proporzione di maschi nella maggior parte dei test. Tutti i pazienti avevano una forma grave della malattia.
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Covid-19 e scuole, le indicazioni ISS per la gestione di casi sospetti

(da Sanitainformazione.it)   Identificare un referente scolastico per il Covid-19 adeguatamente formato, tenere un registro degli eventuali contatti tra alunni e/o personale di classi diverse, richiedere la collaborazione dei genitori per misurare ogni giorno la temperatura del bambino e segnalare eventuali assenze per motivi di salute riconducibili al Covid-19. Sono alcune delle raccomandazioni contenute nel rapporto “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia.

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Quali FANS sono più sicuri dopo un infarto?

(da Univadis)    In uno studio di coorte condotto sulla popolazione coreana, il trattamento concomitante con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) aumentava significativamente il rischio di eventi cardiovascolari e sanguinamento clinicamente rilevante in pazienti che avevano avuto un infarto del miocardio ed erano trattati con antitrombotici. Celecoxib e meloxicam erano i FANS con migliore profilo di sicurezza.  Il profilo di sicurezza cardiovascolare dei singoli FANS può variare in popolazioni differenti.

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Covid: in casi moderati forte calo anticorpi in 3 mesi

(da DottNet)  Un nuovo studio della università della California a Los Angeles ha osservato un deciso calo degli anticorpi al SARS-COV-2 in un gruppo di pazienti che aveva sviluppato la malattia con sintomi 'medi'.  Secondo la ricerca condotta su 34 pazienti che si erano ripresi dal Covid-19 ed avevano avuto una patologia giudicata di gravità 'moderata', gli anticorpi al virus scendono circa della metà nei primi 73 giorni dopo la comparsa dell'infezione.   Secondo i ricercatori, se la diminuzione dei livelli continua al ritmo registrato nei primi 3 mesi, gli anticorpi sparirebbero completamente in 1 solo anno. Il dato - che va confermato - è di particolare importanza in una fase in cui il ruolo degli anticorpi dei chiave viene considerato chiave nello sviluppo di possibili terapie.