Essere sedentari uccide: ogni anno in Italia muoiono quasi 90mila persone perché fanno poco moto, sono il 14,6% di tutte le morti
(da Quotidiano Sanità) Gli italiani sono troppo sedentari: solo la metà degli adulti raggiunge il livello minimo consigliato di attività fisica. E tra i bambini va anche peggio: solo uno su quattro dedica almeno un'ora a settimana a giochi in movimento. Le evidenze emergono dai dati riportati nel Rapporto Istisan “Movimento, sport e salute: l’importanza delle politiche di promozione dell’attività fisica e le ricadute sulla collettività”, realizzato dall’Istituto Superiore di Sanità, dal Ministero della Salute e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano e presentato in un convegno all’Iss dedicato all’argomento Leggi l'articolo completo e il Rapporto al LINK http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=67889&fr=n
Recupero Crediti ECM triennio 2014-2016
Stiamo sovrastimando il rischio cardiovascolare dei nostri pazienti ?
(da Cardiolink) La corretta definizione del rischio cardiovascolare rappresenta il momento centrale nel percorso decisionale del clinico che si trova a valutare l’approccio terapeutico più adeguato, in termini di target e strategia di trattamento più opportuna. La recente pubblicazione dello studio ARRIVE (Aspirin to Reduce Risk of Initial Vascular Events) pone dubbi sulla reale capacità delle carte del rischio di comune utilizzo nella pratica clinica di individuare correttamente il rischio di eventi cardiovascolari nei nostri pazienti.
Anche bere pochi alcolici aumenta il rischio di morte
(da Fimmg.org) Bere un bicchiere di vino ogni giorno potrebbe non essere così salutare, come suggerisce un nuovo studio della Washington University School of Medicine di St. Louis. Analizzando i dati di oltre 400.000 persone di età compresa tra i 18 e gli 85 anni, i ricercatori hanno scoperto che consumare da uno a due drink, quattro o più volte alla settimana, aumenta il rischio di morte prematura del 20%, rispetto a tre volte a settimana o meno.
Diabete e salute orale. SIdP, chi ne soffre ha un rischio tre volte superiore di ammalarsi di parodontite
(da Odontoiatria33) In Italia ci sono 3,9 milioni di persone che soffrono di diabete mentre sono ben 8 i milioni di italiani che hanno sviluppato una parodontite, con forme spesso gravi. “Quello che non tutti sanno è che queste patologie sono spesso correlate: chi soffre di diabete ha un rischio tre volte superiore di ammalarsi di parodontite e, viceversa, chi soffre di parodontite ha una maggiore tendenza a sviluppare il diabete”.