Certificato medico senza visita
(da Fnomceo.it - Autore: Marcello Fontana - Ufficio Legislativo FNOMCeO ) Cassazione Penale sentenza n. 45146/19 – Certificato medico senza visita - Responsabilità del medico – Falso ideologico – “Integra il delitto di falsità ideologica commesso dal pubblico ufficiale in atto pubblico fidefacente, la condotta del medico che rediga un certificato con false attestazioni, in quanto ciò che caratterizza l’atto pubblico fidefacente, anche in virtù del disposto di cui all’art. 2699 cod. civ. è – oltre all’attestazione di fatti appartenenti all’attività del pubblico ufficiale o caduti sotto la sua percezione – la circostanza che esso sia destinato ab initio alla prova e cioè precostituito a garanzie della pubblica fede e redatto da un pubblico ufficiale autorizzato, nell’esercizio di una speciale funzione certificatrice; ne deriva che la diagnosi riportata nel certificato ha natura di fede privilegiata, essendo preordinata alla certificazione di una situazione – caduta nella sfera conoscitiva delp.u. – che assume anche un rilievo giuridico esterno alla mera indicazione sanitaria o terapeutica”. Leggi la sentenza completa al LINK
https://portale.fnomceo.it/wp-content/uploads/2019/11/45146.pdf
L’asma è un fattore che contribuisce alla fibrillazione atriale
(da Univadis) Uno studio di coorte di popolazione prospettico condotto in Norvegia che includeva 54.500 soggetti indica che, dopo un follow-up medio di 15,5 anni, il rischio relativo (RR) di insorgenza di Fibrillazione Atriale è del 38% superiore nei soggetti con asma conclamata rispetto ai soggetti non asmatici. Lo studio ha evidenziato l’esistenza di un’associazione dose-risposta, con un aumento massimo dell’RR di fibrillazione atriale (74%) nei pazienti con asma non controllata o scarsamente controllata. Quindi, il rischio relativo di ammalarsi di fibrillazione atriale è, nel lungo periodo, maggiore nei pazienti asmatici rispetto ai pazienti non asmatici
(Associations of Asthma and Asthma Control With Atrial Fibrillation Risk Results From the Nord-Trøndelag Health Study (HUNT) https://jamanetwork.com/journals/jamacardiology/fullarticle/2687455)
L’OMCEO DI FORLI’-CESENA INCONTRA LA FONDAZIONE ENPAM SABATO 16 NOVEMBRE 2019 ore 9.00
SABATO 16 NOVEMBRE p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.00
presso la Sala Conferenze dell’Ordine in V.le Italia 153 scala C a Forlì
Enpam
oggi e domani, crescere insieme
L’evento è rivolto a tutti i Medici e gli Odontoiatri che svolgono attività professionale sotto forma di lavoro autonomo, convenzionato e dipendente e ha lo scopo di illustrare il sistema di previdenza e welfare dell’ENPAM, con un linguaggio semplice che consenta la migliore comprensione delle problematiche. Saranno illustrate le possibilità per incrementare facoltativamente la propria rendita pensionistica (riscatto di laurea, specializzazione, servizio militare, riscatto di allineamento, aliquota modulare, ricongiunzione) e nuove possibilità di rateizzazione quote per medici in difficoltà economica. Un approfondimento sarà dedicato alla previdenza complementare, funzionale all’esigenza di garantire un’integrazione a fronte della progressiva riduzione della copertura pensionistica da parte della previdenza obbligatoria. Presentazione a cura del Dott. Michele Gaudio, Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Forlì-Cesena, Relatori Dott. Giampiero Malagnino Vice Presidente Vicario Libera Professione Fondazione Enpam Dott. Claudio Capra Segretario Fondo Sanità E' un Convegno importante per il futuro dei medici per il quale sono stati richiesti anche i crediti ECM.Pubblicità, alcune CAO “ricordano” all’iscritto il vincolo sulla spesa
I Medici inglesi del NHS non riescono più a fare visite domiciliari
In un articolo uscito sull''Independent' il 12 Novembre si legge che il personale del Sistema Sanitario Nazionale britannico (NHS) è sotto una enorme pressione per tenere il passo della richiesta di prestazioni sempre in crescita da parte dei pazienti, tanto che la British Medical Association pensa di chiedere che vengano escluse dagli accordi contrattuali dei Medici di Famiglia (General Practitioners) le visite domiciliari Leggi l'articolo completo al LINK
https://www.independent.co.uk/news/health/gp-doctor-home-visits-stop-demand-nhs-a9199216.html
Tripla A per la pensione complementare dei camici bianchi
Influenza: da vaccino a lavaggio mani, i 5 consigli Oms per proteggersi
Specializzandi tappabuchi in corsia, dalla Cassazione riflessioni sui rischi per i giovani medici
(da Doctor33) Il medico specializzando è responsabile per l'attività che svolge e risponde legalmente per le proprie azioni anche quando non è in grado di portare a termine il compito. Dunque, se ravvisa che deve svolgere attività troppo complesse per la sua preparazione, deve dire no, altrimenti in caso di danno al paziente potrà essere responsabile e rispondere, nel caso in questione civilmente. Lo afferma la Corte di Cassazione che con la 3a sezione civile nella sentenza 26311 del 17 ottobre scorso chiama a risarcire un medico in formazione al quale in una casa di cura era stata affidata una gestante con il medico titolare in missione all'estero. La donna si sente male, il medico le prescrive un farmaco e lei abortisce con danno irreversibile, perdendo la capacità di procreare. Per la Suprema Corte, lo specialista gode di piena autonomia: lui, laureato in medicina ed abilitato, è in grado di capire se gli ordini può eseguirli.