SaluteMia: adesioni 2025 aperte, copertura infortuni inclusa per tutti gli iscritti

SaluteMia apre le adesioni per la copertura annuale 2025. Come novità, la mutua sanitaria integrativa dei medici e degli odontoiatri ha aggiunto all’offerta una copertura infortuni gratuita per tutti gli iscritti. SaluteMia, nata dall’iniziativa di Enpam e dei principali sindacati medici, permette di creare una “rete di protezione” socio-sanitaria per se stessi e per i propri familiari. La mutua offre misure di prevenzioneassistenzaprestazioni sanitarie e socio assistenziali in tutte le fasi di tutela della salute degli iscritti. Un modo per mettere al sicuro la propria salute, nel presente e per il futuro. Proteggere se stessi e i propri cari Aderire alla società di mutuo soccorso “fatta dai medici per i medici” permette di integrare l’offerta del Servizio sanitario nazionale e avere una sicurezza in più sui tempi e sulle prestazioni. SaluteMia, infatti, permette, attraverso 6 Piani sanitari, pensati per le diverse esigenze dei professionisti in camice, di costruire una tutela su misura per se stessi e per i familiari del proprio nucleo (coniugi o conviventi, figli, genitori), ma anche per i familiari non conviventi e per le loro rispettive famiglie. Per garantire a tutti una serie di tutele aggiuntive in caso di visite specialistiche, esami diagnostici, ricoveri, prestazioni ospedaliere o extraospedaliere e molto altro. Un’occasione importante per tutelare i propri cari: ad esempio un figlio piccolo, un figlio che parte per fare l’Università in un’altra città, ma anche i genitori che diventano anziani. Inoltre, SaluteMia assiste i propri iscritti anche nei momenti lieti e significativi della vita, come in caso di gravidanza e quando c’è un nuovo arrivo in famiglia. Come accennato, la mutua “fatta dai medici per i medici” offre a tutti gli iscritti, senza costi aggiuntivi, anche una copertura infortuni, valida per eventi sia in ambito lavorativo che extraprofessionale, in Italia o all’estero.   Le tutele sotto l’ombrello di SaluteMia SaluteMia non è una semplice assicurazione, ma una mutua integrativa di categoria, senza scopi commerciali o di lucro, che offre una copertura ad ampio raggio, in Italia e allestero. Per aderire non sono previste barriere di età o salute e i soci possono restare iscritti anche in caso di eventi gravi. I Piani sanitari garantiscono copertura dalle spese mediche per un ampio ventaglio di prestazioni e, oltre alle molte tutele di base, agli iscritti vengono offerte una serie di garanzie mutualistiche aggiuntive gratuite: come misure e indennità a sostegno della genitorialità, la copertura “critical illness”, che dà un supporto economico di almeno 4.000 euro in caso di patologie gravi, voucher per visite di prevenzione in ambito cardiologico, odontoiatrico e geriatrico, la possibilità di adesione diretta per gli universitari, con piani dedicati e scontati, oltre a borse di studio per i più meritevoli. Aderire a SaluteMia permette inoltre di abbassare le tasse, dal momento che il contributo associativo versato è detraibile fino a 1.300 euro l’anno. “Noi operatori della sanità ci dedichiamo con professionalità e impegno ai nostri pazienti, ma è fondamentale che impariamo a tutelare al meglio anche la nostra salute e quella dei nostri cari”, commenta Gianfranco Prada, medico odontoiatra e presidente di SaluteMia. “Aderire a SaluteMia – aggiunge Prada – è quindi una preziosa opportunità per programmare da subito la migliore tutela socio-sanitaria e garantirsi un presente e un futuro sereni”.   Per iscrizioni e informazioni Si possono consultare nel dettaglio tutte le offerte e le novità di SaluteMia sul sito www.salutemia.net, dove è anche possibile iscriversi, aderire ai Piani sanitari e trovare le Guide e le regole di accesso ai sussidi. Per qualsiasi chiarimento, informazione e per le adesioni il personale di SaluteMia è disponibile presso gli uffici di Roma, in via della Mercede 33 e telefonicamente al numero 06.21.011.350. Per avere informazioni è anche possibile scrivere alla email info@salutemia.net oppure per aderire è disponibile la email adesioni@salutemia.net.  

I ‘superbatteri’ prosperano su rifiuti di plastica

(da AGI)  Virus patogeni e batteri resistenti agli antibiotici prosperano sui rifiuti di plastica. Il rischio biologico di questa "plastisfera", formata dai miliardi di tonnellate di rifiuti di plastica, non dovrebbe essere trascurato negli sforzi per affrontare la crisi dell''inquinamento. E'' quanto emerge da un articolo pubblicato sulla rivista 'Nature'. L''ubiquità dei rifiuti di plastica fa sì che la plastisfera copra vaste distese di acqua e terra. Finora sono stati generati più di 7 miliardi di tonnellate di rifiuti di plastica a livello globale, circa l''80% dei quali si è accumulato nell''ambiente. Poiché vengono generati sempre più rifiuti di plastica e si degradano molto lentamente, la plastisfera si sta espandendo rapidamente, un luogo ideale per la colonizzazione da parte di microrganismi, che tendono ad attaccarsi a una superficie. Sono state trovate più di 80mila diatomee in un centimetro quadrato della plastisfera marina. Un grammo di plastica marina può ospitare dieci volte la biomassa microbica di un metro cubo di acqua oceanica aperta. Le plastiche sono composte da - e assorbono - una varietà di composti che possono fungere da nutrienti per i microbi, che a loro volta possono influenzare i processi di ciclo biogeochimico sulla terra e nell''acqua. I microbi della plastisfera possono essere una parte importante dei cicli del carbonio e dell''azoto, ad esempio, e potrebbero guidare la produzione di gas serra, tra cui anidride carbonica, metano e protossido di azoto. E la plastisfera ospita una varietà di patogeni, tra cui virus e batteri resistenti agli antibiotici che influenzano la salute di piante, animali ed esseri umani.

Bilancio Sociale Enpam 2024. In Italia più medici donne che uomini

(da enpam.it)    Le donne medico in attività sono più dei loro colleghi uomini. La tendenza già in atto da diversi anni, si è definitivamente consolidata statisticamente facendo segnare uno storico sorpasso. È questo uno dei dati più rilevanti contenuti nel Bilancio Sociale 2024 dell’Enpam, l’ente previdenziale di medici e odontoiatri. Nel documento si evidenzia come il rapporto di genere nella professione medica e odontoiatrica, si sia attestato al 50,1 per cento per la componente femminile contro il 49,9 per cento dei maschi (dato rilevato al 31 dicembre 2023). Il sorpasso riguarda l’intera platea dei medici e dei dentisti in attività in Italia, cioè tutti i professionisti che contribuiscono alla Quota A Enpam. Il vantaggio a favore delle donne è destinato inevitabilmente a crescere ulteriormente nei prossimi anni se si considera che tra i camici bianchi che hanno iniziato la professione medica o odontoiatrica nel 2023 (nuovi iscritti alla Quota A Enpam), ben il 59 per cento è donna a fronte del 41 per cento di uomini. “Il futuro della professione medica e il destino stesso del Servizio sanitario nazionale si scriveranno con l’azione delle donne e con la loro capacità di prendersi cura. Una sfida importante che potrà diventare chance di rilancio per il Paese e per la società” ha commentato Alberto Oliveti, presidente dell’Enpam. Nel nuovo Bilancio sociale dell’ente di previdenza dei medici e dei dentisti non si parla però solo di femminilizzazione della professione. Il primo capitolo è dedicato a raccontare l’identità e la natura giuridica della Fondazione. Inoltre, vengono descritti i suoi organi di funzionamento e il suo modello organizzativo e di controllo. Si passa poi, nel secondo capitolo, a descrivere l’organizzazione dei fondi di previdenza con un focus sulle guide dedicate al percorso professionale dei medici dalla laurea alla pensione. La terza parte del Bilancio sociale è invece dedicata all’assistenza. In questo capitolo vengono presentati tutti i sussidi erogati dalla Fondazione, le tutele garantite in caso delle sempre più ricorrenti calamità naturali, le borse di studio assegnate agli studenti. E ancora: l’assistenza sanitaria, le convenzioni finanziarie e commerciali, l’accesso al credito agevolato, con particolare riguardo ai mutui Enpam. L’ultimo capitolo è riservato a sottolineare l’impegno dell’Enpam nel mettere in campo pratiche in linea con la sostenibilità. Si va dagli investimenti ESG a quelli mission related, passando per l’approccio One Health. Tra i vari focus presenti in questa parte del Bilancio Sociale, c’è quello dedicato alla piattaforma digitale Tech2Doc, che guarda alla medicina del futuro. Il bilancio sociale è consultabile a questo LINK https://www.enpam.it/bilancio-sociale-2024/

ONSEPS QUESTIONARIO CONTRO VIOLENZA MEDICI E ODONTOIATRI 2024

L’ONSEPS, nell’ottica della fattiva collaborazione e al fine di procedere alla rilevazione dei dati utili alla stesura della Relazione ONSEPS 2024, ha predisposto, come per lo scorso anno, un apposito questionario che ciascun Ordine territoriale dovrà somministrare ai rispettivi iscritti. Le risposte al questionario, compilato dagli iscritti in forma anonima – entro il 31 ottobre p.v. –, confluiranno sulla piattaforma predisposta dalla FNOMCeO e saranno raccolte in un unico database che la FNOMCeO stessa trasmetterà all’Ufficio di coordinamento e supporto dell’ONSEPS, come richiesto dal Ministero. questionario_violenza_contro_medici