La salute dipende dal reddito, ma anche dal Paese in cui si vive
(da Univadis) Sia in Europa che negli Stati Uniti sono state evidenziate differenze negli esiti di salute di adulti tra i 55 e i 64 anni in relazione alle disparità socio-economiche, con esiti migliori per i redditi più elevati. Il reddito potrebbe essere associato a salute e accesso alle cure, soprattutto in contesti nei quali la copertura sanitaria pubblica è limitata. Tali differenze sono infatti significativamente più ampie negli USA che in Inghilterra per la maggior parte degli esiti analizzati. Tra le persone con redditi bassi, gli statunitensi hanno esiti di salute peggiori rispetto agli inglesi. Politiche e interventi sanitari volti a ridurre queste differenze dovrebbero essere la priorità negli Stati Uniti.
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Osteoartrite del ginocchio: la riabilitazione è più efficace delle iniezioni di glucocorticoidi
(da Univadis) Una sperimentazione randomizzata ha arruolato 156 pazienti con osteoartrite del ginocchio (età media 56 anni) e ha riscontrato una riduzione significativamente superiore del punteggio del dolore e della disabilità funzionale WOMAC, associato al trattamento mediante riabilitazione (in media 12 sessioni) rispetto a quello con iniezioni di glucocorticoidi (da 2 a 3 iniezioni). Dopo un anno, nel gruppo della riabilitazione rispetto al gruppo delle iniezioni di glucocorticoidi la variazione del punteggio WOMAC è maggiore (riduzione rispettivamente da 107 a 35 e da 108 a 55), dimostrando un beneficio superiore.
(Physical Therapy versus Glucocorticoid Injection for Osteoarthritis of the Knee https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa1905877)
Dolore lombare, la risonanza magnetica può aspettare
(da Univadis) Un’analisi del Veteran Affairs (VA) Health System, il più grande sistema sanitario degli Stati Uniti, mostra che alcuni medici non si attengono alle linee guida dell’American College of Physicians e dell’American Pain Society che raccomandano di non prescrivere la risonanza magnetica nelle prime 6 settimane di un episodio di dolore lombare in assenza di red flag. Anche se nel VA Health System questa percentuale è più bassa che in altre realtà gestite tramite assicurazione sanitaria, l’uso inappropriato dell’imaging comporta costi diretti e indiretti, dovuti a interventi associati a esiti simili o persino peggiori per i pazienti.