Dolcificanti e pubertà precoce: un rischio emergente
Cervello almeno un anno più vecchio dell’età se si dorme male
Stop allo spreco, il decalogo Iss per salvare il cibo. ‘Pianificare la spesa, valorizzare avanzi e tanta creatività’
Prevenzione vaccinale: dalle associazioni appello per aggiornare il Calendario Nazionale
Hpv, vent’anni dopo il vaccino si vede l’immunità di gregge
Obesità riconosciuta come malattia. Il Senato approva in via definitiva il ddl per la prevenzione, la cura e l’inclusione sociale
Un bambino su dieci soffre di obesità infantile
Sorgenti d’acqua dolce sempre più salate. In un nuovo studio l’allarme sul cambiamento climatico
Allarme ISS, 4 caregiver su 10 sviluppano malattie croniche
Profilo sanitario sintetico, arriva la proroga. Nuovo termine tra dicembre e marzo
Dopo l’ipotesi dell’infermiere anche il farmacista prescrittore?
Un algoritmo per prevedere la fragilità dell’anziano
La quantità corretta di dentifricio da utilizzare
Luci sulla Palestina, 100 ospedali per Gaza
Gentilissimi, sono un medico dell'emergenza, attivo presso l'Ospedale Pierantoni di Forlì. Da iscritta all' Ordine dei medici ed odontoiatri di questa provincia, vorrei sensibilizzare l'istituzione da voi rappresentata ad una iniziativa dal titolo " Luci sulla Palestina " che si terra in contemporanea il 2 ottobre in molti ospedali italiani e che vedrà anche la partecipazione del personale del Morgagni Pierantoni.
Il flash-mob si svolgerà presso il parcheggio antistante la camera mortuaria del presidio, con inizio alle ore 21:00. in allegato la locandina esplicativa.
L'iniziativa vuole essere un momento di solidarietà e speranza di pace con cui il personale sanitario accendendo una torcia, si impegna simbolicamente ad accendere la notte a Gaza.
E' un dovere a cui siamo chiamati come medici e come esseri umani.
Sulla base di tale convinzione, sono a chiedere di dare massima diffusione della iniziativa tra gli iscritti, con la fiducia di ricevere ascolto e solidarietà da parte del nobile ordine di cui mi onoro di far parte, che quotidianamente si impegna a sostenere e difendere il valore della vita in ogni sua forma ed espressione.
Cordialmente, Mariarosaria Galeotalanza
Iscrizione Anagrafe Regionali Medici Certificatori in Medicina dello Sport
Su segnalazione di un collega direttore sanitario (che ringraziamo), vogliamo ricordare a tutti i colleghi specialisti in Medicina dello Sport che, ai sensi D.G.R. 775/2004, qualora essi vogliano rilasciare certificazioni di idoneità alla pratica sportiva agonistica devono obbligatoriamente iscriversi all’anagrafe regionale, attraverso una domanda alla Ausl del territorio in cui esercitano la loro professione.
All’atto dell’iscrizione all’Anagrafe Regionale, viene attribuito ad ogni medico un codice identificativo regionale, che verrà trasmesso all’interessato congiuntamente alla comunicazione di avvenuta iscrizione, in modo da permettere l’inizio dell’attività certificativa.
La Regione provvede a predisporre ogni anno, entro il mese di gennaio, l’elenco aggiornato dei medici iscritti all’Anagrafe stessa, che sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna per essere messo a conoscenza di tutti i soggetti interessati.
dgr-775-2004-riordino-delle-attivita-di-medicina-dello-sport