È ufficiale, il coronavirus è trasportato dal particolato atmosferico
Anziani e Covid, “non è un fatto anagrafico”
Coronavirus, arriva dall’Emilia-Romagna la svolta per le prognosi dei pazienti Covid
(da Univadis) Lo studio di un team di medici dell'Ospedale di Piacenza pubblicato su 'Radiology': valutazione immediata del rischio reale, se e come la malattia evolverà, ricovero necessario oppure no. L'assessore Donini: "Motivo di grande orgoglio per l'intera comunità regionale" La ricerca, accettata per la pubblicazione da una delle più autorevoli riviste della comunità scientifica internazionale, fornisce indicazioni concrete per individuare le persone più a rischio e, dunque, il percorso terapeutico più idoneo.
Coronavirus. Zucchelli: “La Fondazione è aperta a tutti”. L’Onaosi assisterà tutti gli orfani dei sanitari morti per Covid-19
L’Opera Nazionale Assistenza Orfani dei Sanitari Italiani, da anni impegnata al fianco dei sanitari, insieme all’Associazione Mogli dei Medici italiani ha deciso di aprire i propri servizi anche ai figli degli operatori sanitari non contribuenti. Potranno essere ospitati presso il Collegio Unico di Perugia ed essere assistiti dal personale e dai tutor della Fondazione Leggi l'articolo completo al LINK
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Coronavirus: il 43% dei positivi è asintomatico
COVID-19. Le raccomandazioni di Choosing Wisely International.
Mascherine per tutti e consulto con familiari prima di intubare pazienti anziani fragili. No a farmaci di efficacia non dimostrata Sono solo alcune delle raccomandazioni messe a punto dal movimento internazionale (lanciato in Italia da Slow Medicine nel 2012). a lista è stata divulgata il 2 aprile ed è pubblicata nel sito di CW Italy nella versione inglese e nella traduzione italiana. Le nove raccomandazioni su pratiche a rischio di inappropriatezza nel corso dell’epidemia di COVID-19, quattro per i cittadini e cinque per i professionisti, come di consueto riguardano cose da NON fare e sono accompagnate da un razionale e da note bibliografiche. Leggi l'articolo completo al LINK
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Dalla Teledentistry possibili aiuti per lo studio al tempo del coronavirus
(da Odontoiatria33) La tele-odontoiatria (Teledentistry) è un consulto dentale o la pianificazione di un piano di trattamento realizzato grazie allo scambio di informazioni e di immagini cliniche che avviene tramite l’utilizzo delle telecomunicazioni, tra un paziente e un odontoiatra posti a distanza. In questi giorni di emergenza in cui i dentsiti sono chiamati a gestire con attenzione gli spostamenti dei paziente, e valutare se doverlo trattare ed in che modalità, può risultare utile per evitare un contatto diretto che potrebbe risultare inutile. “In Italia, per vari motivi non ultime le implicazioni medico legali, la Teledentristry non è molto utilizzata ma oggi può rilevarsi utile”, ci dice Davis Cussutto, odontoiatra, utilizzatore di nuove tecnologie applicate al settore, ed autore di volumi dedicati alla comunicazione studio paziente.
Coronavirus. L’appello di 100 mila medici a Governo e Regioni: “Pazienti vanno trattati il più presto possibile sul territorio”
In una lettera vengono dettate le priorità: “Oltre ai Dispositivi di Protezione e ai Tamponi, chiediamo di Rafforzare il Territorio, vero punto debole del Servizio Sanitario Nazionale, con la possibilità per squadre speciali, nel decreto ministeriale del 10 Marzo, definite USCA, di essere attivate immediatamente in tutte le Regioni”. Leggi l'articolo completo al LINK
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Coronavirus, allo studio l’estensione della tutela Inail ai medici liberi professionisti.
Fnomceo: “Con la pandemia è emersa inesorabile l’impossibilità per lo Stato di governare 21 sanità regionali”
L’Ordine dei medici torna sulla questione del titolo V della Costituzione. “È emersa la carenza di un centro unico di governance, ad esempio per la raccolta di dati e informazioni, che selezionasse le sperimentazioni più efficaci e standardizzasse velocemente la risposta in tutto il territorio, in modo coerente in tutto il Paese”. Leggi l'articolo completo al LINK
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Coronavirus, linee guida Oms su mascherine. No a uso generalizzato
Impatto della pandemia Covid-19 sui Medici di Medicina Generale: stato attuale e nuove prospettive
Convivere con COVID-19. Una proposta per riaprire l’Italia, gestendo in modo sicuro la transizione da pandemia a endemia
L'hanno messa a punto il virologo Roberto Burioni insieme a diversi esperti e con la sottoscrizione di Fnomceo, Enpam e Fimmg, nonchè della Società italiana di virologia e la Società italiana di malattie infettive e tropicali. La proposta si basa sulla creazione di una struttura di monitoraggio e risposta flessibile con capacità e risorse per poter eseguire un altissimo numero di test sia virologici che sierologici e di una Struttura di sorveglianza centrale potenziata presso l’ISS. Il tutto con aperture e nuovi lockdown a secondo dell'evoluzione dell'epidemia Leggi l'articolo completo al LINK
Covid-19, il punto dell’avvocato sulle responsabilità istituzionali nel non aver armato i Mmg.
Servizio gratuito di consulenza specialistica online e riabilitazione respiratoria a distanza rivolto a paziente con infezione COVID-19 ion silamento domiciliare e in post-degenza
Coronavirus, a medici e infermieri morti in servizio stesso indennizzo poliziotti caduti
(da Adnkronos Salute) - "Tutti ci dicono che siamo eroi, ma intanto 107 medici sono morti, come pure 28 infermieri. Allora serve una proposta di legge che tratti gli operatori sanitari morti in servizio esattamente come i poliziotti morti sul campo, riconoscendo le stesse indennità". A sollecitare la politica a intervenire è Antonio Rebuzzi, professore di Cardiologia all'Università Cattolica di Roma e direttore della Terapia intensiva cardiologica del Policlinico Gemelli, che insieme all'Adnkronos Salute e al canale tv su Sky Doctor's Life (seguito da circa 100 mila medici e farmacisti italiani) chiede con forza al mondo politico di intervenire "con una proposta di legge che dia a medici e infermieri morti mentre erano impegnati a contrastare Covid-19 le stesse indennità dei poliziotti uccisi in servizio". "Siamo eroi? Alcuni colleghi sono morti alla soglia della pensione, altri richiamati in servizio, altri ancora quando avevano tutta la vita davanti. Dunque lo Stato - insiste Rebuzzi - deve riservare a questi operatori sanitari e alle loro famiglie lo stesso trattamento dei poliziotti morti in servizio: una somma agli eredi di questi colleghi, medici e infermieri caduti perché stavano facendo il proprio dovere. Vorrei proprio sapere chi sarà contrario, e soprattutto perché", conclude il cardiologo, prima di andare a 'bardarsi' per entrare in servizio come ogni giorno in ospedale.
Mascherine, come aumentare la loro durata di utilizzo
(da M.D.Digital) A causa della carenza di mascherine chirurgiche un gruppo di ricercatori si è attivato per trovare sistemi che ne possano aumentare la durata di utilizzo. In condizioni normali infatti una maschera chirurgica ha un ciclo di vita di circa 4 ore. Uno dei fattori che limita la durata utile effettiva della maschera chirurgica è l'elevata umidità dell'aria espirata dell'utilizzatore e l’emissione di goccioline di saliva che determinano un aumento dell'umidità nelle maschere. Con una duplice conseguenza, una crescita batterica e una irritazione cutanea. Una soluzione semplice ma a quanto pare estremamente pratica è quella di fare ricorso ai semplici tovaglioli di carta, di larghissima diffusione nella quotidianità di tutti, con un alto potere di assorbimento e un prezzo popolare. Corredare la mascherina chirurgica con un tovagliolo di carta riduce in modo significativo la quantità di vapore acqueo e lo assorbe insieme alle goccioline di saliva emesse dall’utilizzatore. Il tovagliolo di carta va opportunamente piegato a metà, formando un rettangolo che andrà quindi posizionato all'interno e al centro della mascherina che potrà quindi essere indossata. La sostituzione del tovagliolo ripiegato va fatto ogni 30 minuti o quando si inizia ad avvertire disagio. In questo modo è possibile aumentare la resistenza della mascherina chirurgica all’umidità e attenuare le irritazioni cutanee che derivano da un suo uso costante. Scaricando il pdf del lavoro è possibile vedere le figure che illustrano le modalità dell’uso di tovaglioli di carta con le mascherine chirurgiche.
(Yu N, et al. One more paper towel, longer protection. J Am Acad Dermatol 2020; doi: https://doi.org/10.1016/j.jaad.2020.03.064)
